Raspadori è uno dei nomi più caldi del mercato: la Roma spinge, ma il giocatore prende tempo. Dietro i dubbi spunta l’ombra di Conte.
In questi primi e intensi giorni di mercato c’è un nome chiacchierato con insistenza in Serie A: Giacomo Raspadori. L’attaccante classe 2000, trasferitosi in estate dal Napoli all’Atlético Madrid, in Spagna non è riuscito a trovare la continuità sperata. Pochi minuti, qualche lampo, ma niente di più. E in Italia, intanto, gli estimatori non mancano.
Su tutti c’è la Roma di Gian Piero Gasperini, che Raspadori lo avrebbe voluto già in passato, anche ai tempi dell’Atalanta. I giallorossi hanno già trovato un accordo di massima con i colchoneros, ma la trattativa è bloccata dal sì definitivo del giocatore, che per ora non è arrivato.
Della situazione ha provato ad approfittarne anche la Lazio, su esplicita richiesta di Maurizio Sarri, che considera Raspadori l’attaccante ideale per il suo calcio. Un’ipotesi che, però, sembra già raffreddatasi, con la dirigenza biancoceleste orientata verso altri obiettivi.
L’ESULTANZA DI GIACOMO RASPADORI E ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Raspadori, il Napoli sullo sfondo
Dietro i tentennamenti del giocatore con la Roma, in realtà, potrebbe esserci qualcosa di più. Nell’ombra, infatti, osserva con attenzione proprio il Napoli. Fosse dipeso da Conte e dal ds Manna, Raspadori non avrebbe mai lasciato l’azzurro. In estate è stato il giocatore a chiedere la cessione, alla ricerca di continuità e di un contesto tattico più favorevole, visto che il 4-3-3 del Napoli non esaltava le sue caratteristiche.
Oggi, però, lo scenario è cambiato. Con il passaggio al 3-4-2-1, l'ex Sassuolo sarebbe un profilo perfetto, e il club lo ha fatto sapere chiaramente al giocatore: se decidesse di lasciare l’Atlético, la porta sarebbe aperta. Prima, però, servirà una cessione, con Lucca principale indiziato, visto l’obbligo dei partenopei di operare a saldo zero.
Raspadori, dal canto suo, non ha fretta. In Spagna si trova bene ed è convinto di poter essere ancora utile ai colchoneros. La Roma spinge, ma non aspetterà all’infinito. Il Napoli resta alla finestra. E in questo gioco di incastri, la sensazione è che la decisione finale non sia ancora così scontata.
I prossimi giorni diranno se dietro i dubbi di Raspadori c’è davvero lo zampino di Conte.
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