Kylian Mbappé si apre sul tema della salute mentale e della pressione nel calcio, in un'intervista rilasciata a L'Équipe. La punta del Real Madrid a tutto tondo.
Il fallimento non è un'opzione per Mbappé
L'attaccante del Real Madrid, Kylian Mbappé, si è aperto in un'intervista a L'Équipe, toccando temi delicati come la salute mentale e l'importanza dei sentimenti nel suo lavoro. "Il fallimento, io, non ho mai voluto accettarlo, quindi non mi dà fastidio che me lo si rimproveri. Sono molto severo con me stesso, più di quanto lo siano la maggior parte delle persone, quindi sono molto tranquillo su questo", ha esordito Mbappé.
Kylian Mbappé ( foto KEYPRESS )
La salute mentale nel calcio
Il discorso è poi passato al tema della salute mentale, un argomento sempre più discusso e rilevante nel mondo del calcio. "Il problema complesso è che la gente non accetta questo. Non lo devi mostrare. Se vinco il Mondiale, venite tre giorni dopo a intervistarmi, posso dirlo. Sei praticamente intoccabile, a quel punto. Perdi una partita, dici che sei stanco, ti rispondono che lo dici perché sei stato scarso. Non cambia nulla se ero già così prima della partita", ha concluso il campione francese.
Le parole di Mbappé evidenziano il difficile equilibrio tra la pressione delle aspettative e la necessità di preservare la propria salute mentale, una sfida che tutti gli atleti devono affrontare.
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Fonte: Gianluca Di Marzio
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