Mateo Retegui ha deciso di accettare l'offerta faraonica arrivata dall'Arabia Saudita, più precisamente dall'Al-Qadsiah, lasciando l'Italia dopo soli due anni.
Il capocannoniere dello scorso campionato di serie A ha deciso di lasciare la penisola per accettare la montagna d'oro proposta dagli sceicchi arabi. Il tigre non ha saputo dire di no davanti ad un'offerta di circa 20 milioni di euro a stagione, per ben 4 anni, messi a confronto con i circa 2 milioni percepiti con la maglia dell'Atalanta.
Questa operazione potrebbe essere definita una "fortuna" dal punto di vista economico, si per il calciatore che per la società bergamasca, ma guardando il lato campo invece, rappresenta un enorme passo indietro nella carriera del giocatore. Dal giocarsi la Champions League, i primi posti nel campionato italiano e il titolo di capocannoniere in serie A, passerà in una squadra che neanche lotta per le prime posizioni della classifica, avendo chiuso la scorsa stagione a 15 punti di distacco dalla prima della classe.
Retegui, a rischio anche la Nazionale
La perdita più grande la si potrebbe avere in ottica Nazionale, dove Retegui sembrava ormai essere un punto fermo. Gattuso ovviamente non si precluderà a prescindere l'opzione di convocare un giocatore che milita in Arabia Saudita, ma i ritmi più bassi, la qualità inferiore e le scarse ambizioni, limiteranno sicuramente il processo di crescita del calciatore, che potrebbe subire quasi uno "shock" nel momento in cui tornerà a confrontarsi con il calcio europeo.
MATEO RETEGUI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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