Retroscena Fiorentina, l'addio di Pradè ha fatto saltare il banco in casa viola, anche per quel che riguarda il futuro della panchina.
I viola tra pochi minuti scenderanno in campo contro il Lecce, per Pioli potrebbe essere la partita decisiva per salvare la propria panchina.
Solo una vittoria può garantire al tecnico di Parma di continuare a restare in sella.
La proprietà Commisso ha dimostrato in questi anni di non avere l'esonero facile, ma davanti all'attuale situazione di classifica non sarebbe possibile agire diversamente.
Pioli, blindato da tutto l'ambiente viola all'interno del Viola Park, ha deciso in estate di rimettersi in gioco a Firenze, stracciando il contratto che aveva in Arabia da 11 milioni di euro annui per sedersi sulla panchina viola con un triennale da tre milioni di euro. Cifre pesanti anche per il bilancio viola in caso di esonero...
L’URLO DI PAOLO VANOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pradè aveva già avviato i contatti, come riporta il Corriere Fiorentino, per portare a Firenze Paolo Vanoli in caso di esonero di Pioli.
L'ex tecnico del Torino è stato un giocatore viola, tra l'altro protagonista nell'ultimo trofeo vinto dai viola: fu suo il gol dell'1-0 a Parma all'andata, poi il pareggio per 1-1 regalò alla Fiorentina l'ultima Coppa Italia.
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Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
Il club riprende i contatti con il tecnico già valutato in estate. Dopo l'esonero di Bonatti, la società cerca una nuova guida per invertire il rendimento in Serie C.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
Quattro presenze dalla panchina, un gol e il richiamo di Palladino: a gennaio il club rossoblù decide se interrompere il prestito dell'attaccante ucraino.
Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
26/10/2026, 10:41
Retroscena Fiorentina: il nome che aveva pensato Pradè in caso di addio a Pioli - Calcio style