Sassuolo, a giugno saranno quattro i giocatori neroverdi in scadenza di contratto. Andiamo ad analizzare situazione per situazione.
Mercato di riparazione, ma anche un occhio a fine stagione. Anche in casa
Sassuolo si ragiona sulle strategie in proiezione del prossimo campionato.
Uno dei capitoli più importanti è quello dei
rinnovi di contratto, con
quattro giocatori che a giugno si vedranno scadere il proprio accordo con il club neroverde, escludendo quelli in prestito.
Andiamo a vedere nel dettaglio situazione per situazione.
Andrea Consigli
Classe 1987,
Andrea Consigli è uno dei senatori dello spogliatoio neroverde. Il 2024 sarà l'anno della decade di esperienza nel
Sassuolo. Sull'eventuale rinnovo del portiere nato a Milano conterà la
volontà della società, ovviamente con quelli che sono i
programmi di Consigli per l'ultima parte della sua carriera. Al momento non c'è nulla di definitivo, con le prime risposte in tal senso che arriveranno sicuramente in primavera.
Gianluca Pegolo
Anagraficamente il più anziano della rosa,
Gianluca Pegolo è in neroverde dal settembre 2013. La sua
silenziosa permanenza nel ruolo del dodicesimo ha consentito al Sassuolo di poter contare per molti anni su un
portiere esperto e affidabile. Così come per Consigli, l'età avanzata sarà la discriminante su cui si farà la maggior parte delle valutazioni. L'eventuale riscatto di
Alessio Cragno potrebbe fargli decidere di interrompere il sodalizio nel
Sassuolo.
Gian Marco Ferrari
Altro
pilastro del campo e dello spogliatoio neroverde, Ferrari indossa la maglia emiliana dal
2018. La sua permanenza nel
Sassuolo non è mai stata messa in discussione fino all'estate scorsa, quando il centrale di Parma è stato a un passo dalla
Sampdoria. Da giugno il suo futuro tornerà in discussione, e anche il suo anno di nascita (1992) sarà per lui il terreno su cui decidere.
Gregoire Defrel
Il francese venuto dal Cesena non ha mai lasciato segni e ricordi significativi da quando veste la maglia del
Sassuolo. La sua avventura, divisa in due tranche, ha portato alla causa appena
33 gol in 197 presenze. Questa volta, per lui, la chiamata per il rinnovo non dovrebbe partire.
Alessio Dionisi
Il futuro del padrone della panchina neroverde è
fortemente in bilico, complice la scadenza fissata a giugno
2025. Le attenzioni delle big sono all'orizzonte, la sua è forse la sua situazione più ingarbugliata e meno decifrabile.