Il countdown per la Roma è quasi vicino; la scadenza tra sei giorni, la priorità è chiudere le trattative. Entro il 30 giugno la Roma deve generare circa 10 milioni di euro in plusvalenze per rispettare gli accordi presi con l’UEFA.
La questione ruota intorno al piano risanamento firmato nel 2022: si tratta di un saldo positivo tra il valore di vendita dei calciatori e il loro costo residuo a bilancio. Entro il 30 giugno, secondo gli accordi presi con l'UEFA, la Roma deve generare circa 10 milioni di euro.
RAFAEL LEAO PROVA A FERMARE UNO SCATENATO MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, il club giallorosso è agli sgoccioli
Il direttore sportivo Frederic Massara è in costante dialogo con Gian Piero Gasperini per ciò che concerne i nomi dei giocatori destinati a subire il sacrificio. Al momento, Svilar, N’Dicka e Koné sembrano essere fuori rischio; l'obiettivo di Massara è puntare a monetizzare attraverso le cessioni future.
I nomi in uscita in questa diaspora di atleti destinati a cambiare club, spuntano: Zeki Celik già corteggiato dal club di Premier League, Bryan Cristante nel mirino di molteplici società di club esteri, Mario Hermoso, Luigi Cherubini e Leandro Paredes (promesso sposo del Boca Juniors).
Si aggiungono, inoltre: Eldor Shomurodov e Marash Kumbulla. Un'idea per ciò che concerne le new entry, a Massara piace il trequartista islandese Hakon Arnar Haraldsson, sotto contratto fino al 2028 con il Lille, fino a tale durata, il tecnico continuerà a seguire con attenzione.
Mentre la clessidra continua a ruotare nel rispetto delle finanze, lo scorso anno la Roma si era salvata con una multa da 2 milioni, ma una nuova violazione, come nel caso degli accordi presi con l'Uefa relativi al piano risanamento datato 2022 che vede la Roma costretta a ricorrere a più soluzioni affrettate, tra cui generare più di 10 milioni di euro in plusvalenze per rispettare gli accordi ed evitare sanzioni pesanti; tra queste ci potrebbero essere restrizioni sulla lista UEFA fino all’esclusione dalle coppe. La Roma è già al lavoro per una soluzione funzionale agli accordi.
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I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.
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La Juventus guarda al mercato degli attaccanti, ma parte della copertura economica potrebbe arrivare da due giocatori già fuori Torino: David e Openda.