Le parole di De Rossi al termine dell'amichevole della Roma contro l'Everton chiariscono la posizione del club: soprattutto in termini di mercato.
Le parole di Daniele De Rossi nel post-partita dell'amichevole Everton-Roma fugano ogni dubbio: via qualsiasi giocatore che non sia affezionato al club e che non creda nel progetto.
Il club non lega nessuno "mani e piedi", per usare le parole di De Rossi, semplicemente perché desidera tenere solo giocatori che abbiano voglia di stare a Trigoria.
Roma, la strategia di De Rossi
Ora, la strategia manifesta dell'allenatore giallorosso è quella di sfoltire le fila da giocatori superflui: desiderio, e necessità, sottolineati nel post partita alludendo ai molti giocatori (31) di cui attualmente dispone.
Bisogna fare ordine e spazio e investire tempo ed energie sui giocatori che saranno davvero il corpo, il cuore e l'anima della Roma edizione 2024-2025.
Questo pensiero si esprime anche attraverso il mercato: malgrado le voci su Federico Chiesa non si siano ancora placate appare altamente improbabile che la Roma, soldi a parte, ora come ora sia realmente interessata a portare nella Capitale l'attaccante bianconero. Per lui, certamente, la strada del Milan è decisamente più percorribile.
Viceversa, l'esigenza di attirare calciatori realmente interessati a venire a Roma ha fatto sì che potesse arrivare, sempre dalla Juventus, un giocatore come Matias Soulé, che ama la Capitale e lì, oltre al Colosseo, ha ritrovato anche degli amici.
La linea portata avanti da Mister De Rossi lo conferma: a Roma si è i benvenuti solo se ci si mette il cuore.