A poche ore dall’ufficiale inizio della nuova era nella sponda giallorossa della Capitale, affidata alla guida tecnica di Giampiero Gasperini e sostenuta dallo stretto e sapiente consiglio del sempiterno Claudio Ranieri, tutto sembra muoversi con la consueta cautela, data l’atmosfera che anche in passato si è mostrata restia ad attecchire al gene della rivoluzione.
Una rivoluzione che, proprio in queste ore, non riguarderà soltanto ciò che accadrà a partire dalle 20:45 — quando la Roma, davanti ai suoi tifosi, darà ufficialmente il via alla nuova stagione di Serie A assieme al Bologna — ma terrà lo sguardo vigile anche sul fronte mercato. I dirigenti giallorossi, infatti, sono stati colti di sorpresa dall’infortunio del nuovo acquisto Leon Bailey: un caso che ha disorientato i media, passati in pochi minuti dall’annunciare il suo arrivo a doverne raccontare lo stop. Ed è proprio da questo punto critico che la dirigenza dovrà decidere se attendere il recupero del proprio investimento o gettarsi nuovamente sul mercato alla ricerca di una toppa immediata.
Una storia che si spera potrà trovare un lieto fine, e che inevitabilmente passa anche dal futuro di Lorenzo Pellegrini, prossimo a diventare l’ex capitano della Roma. ormai secondo quanto si vocifera sembra di fatto già consegnata al passato la sua avventura in giallorosso, con il club deciso a non rinnovargli il contratto. Una scelta che segna la fine di una lunga fase storica e che, allo stesso tempo, potrebbe aprire la strada a nuovi arrivi di peso.
Roma, la svolta su Sancho
Uno su tutti: Jadon Sancho. L’inglese, inizialmente, sembrava aver rifiutato la destinazione, nonostante Roma e Chelsea avessero trovato un accordo economico. Nelle ore successive, però, lo scenario si sarebbe ribaltato: non un “no” definitivo del giocatore, ma la stanchezza della Roma, che dopo giorni di attesa avrebbe deciso di virare su altri obiettivi.
Uno scenario che potrebbe configurarsi come una sorta di relazione causa-effetto: se la separazione con Pellegrini si concretizzasse, la volontà di reinvestire i 10 milioni di plusvalenza derivanti dalla cessione del 28enne centrocampista potrebbe finalmente aprire le porte all’arrivo dell’ala ex Borussia Dortmund e, si spera, del Manchester United.







