La Roma tornerà in campo nella giornata di domani per affrontare l'Atalanta in un vero e proprio dentro o fuori. Dopo il roboante 1-4 dell'andata i giallorossi sperano di bissare l'impresa confezionando una vittoria casalinga che contro la Dea manca addirittura dall'aprile 2014.
I capitolini hanno rilanciato le loro velleità europee grazie al successo in extremis ottenuto contro lo
Spezia, valso il sorpasso su
Fiorentina e
Lazio entrambe uscite sconfitte dai rispettivi impegni, al netto di qualche perplessità che ha avvolto anche i nuovi acquisti.
Tra questi, sicuramente, non c'è
Rui Patricio, unico baluardo di sicurezza, la cui età, però, non fornisce le sufficienti garanzie per il futuro. Per questo
Tiago Pinto sembrerebbe aver già individuato l'erede del portoghese:
Mile Svilar, estremo difensore attualmente in forza al
Benfica.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>>
Roma: Mourinho furioso è finito il tempo del perdono
Nel dettaglio
Mile Svilar, originario di Anversa, ma naturalizzato serbo, è un portiere classe 1999. Dopo aver svolto, di fatto, tutta la trafila delle giovanili della nazionale belga, nel 2021, in seguito all'acquisizione della cittadinanza, ha esordito con la
Serbia dei grandi, proponendosi come il successore designato di
Rajkovic.
Dal 2017, anno in cui il
Benfica ha deciso di prelevarlo dall'
Anderlecht, si alterna tra la prima e la seconda squadra delle "Aguias", compagine con cui ha anche esordito in Champions League in un match contro il
Manchester United di
Mourinho.
Proprio lo Special One, attuale allenatore della
Roma, non fece nulla in quell'occasione per nascondere la propria personale ammirazione per il potenziale espresso dal ragazzo.
Ed ora, dunque, le strade ed i destini in controtendenza rispetto alle aspettative dei due protagonisti sopracitati potrebbero congiungersi per ritrovare la tanto agognata via che ora sembra smarrita.
Ad agevolare il possibile sodalizio potrebbe essere
Tiago Pinto, ex general manager del club portoghese, rimasto in ottimi rapporti con i vertici bianco-rossi, ai quali potrebbe proporre un accordo su una base di un paio di milioni con l'aggiunta di una percentuale sulla futura rivendita del ragazzo.