La Roma è impegnata in una fase molto delicata che la costringe a risanare delle plusvalenze con deadline al 30 giugno. La campagna cessioni è aperta
La Roma deve incassare e deve farlo nel più breve tempo possibile. La data di chiusura per quanto riguarda le plusvalenze è fissata a lunedì 30 giugno quando dovrà risolvere il problema di quei 10/15 milioni ballerini (la cifra esatta non è nota) che potrebbero costare, al club giallorosso, una sanzione in Uefa per mancato raggiungimento del settlement agreement.
Fino all'ultimo la parola d'ordine è vendere, ma evitare anche di svendere troppo talento ai propri competitor, per poi iniziare dal 1° luglio a lanciarsi, invece, nella campagna acquisti in entrata.
LA COREOGRAFIA DEI TIFOSI DELLA ROMA IN TRIBUNA TEVERE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Quali scenari sono aperte per la Roma in vista di possibili cessioni
Fino ad ora ci sono varie voci di possibili giocatori in uscita come, per esempio, Angeliño e N'Dicka che sono finiti, entrambi, nelle mire del club dei sauditi del Al-Nassr di Cristiano Ronaldo.
Oltre a quest'ultimo, però, il giocatore ivoriano sarebbe finito, anche, sotto l'interesse del Fulham e dell'altro club saudita, l'Al-Hilal di Simone Inzaghi ma la società della Roma non vorrebbe privarsene o, comunque, non svenderlo. Mentre per quanto riguarda il giocatore di Coristanco, le attenzioni maggiori vedrebbero in pole position Crystal Palace e Sunderland.
Insomma, la Roma sta cercando di ottimizzare una fase molto delicata che la vede esposta alle proposte (meno vantaggiose) di altri club ma è costretta a chiudere questa fase nel miglior modo possibile per rispettare le regole del Fair Play Finanziario richiesto ai club.
Per questo motivo occorre far presto e bene; la posizione di Massara non è affatto semplice perché il manager è impegnato in una serie di trattative che hanno però solo un limite (quello temporale che è fissato a pochi giorni, ovvero a lunedì 30 giugno).
In questo contesto a premere sarebbero anche le squadre saudite che puntano su acquisti nel bacino europeo e non puntando sulla disponibilità economica decisamente fuori misura rispetto a molti altri club (anche blasonati).
Per la Roma, quindi, è tempo di stringere i denti e cercare di massimizzare quanto più per superare lo scoglio plusvalenze e poi, finalmente, gettarsi nel calciomercato e acquisire qualche talento in vista di un Campionato di Serie A ormai prossimo e di un ritorno alle competizioni europee. Innesti richiesti, anche, dal nuovo allenatore Gasperini.
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