Alla Roma, se fai l'appello e dici Pellegrini, non risponde nessuno. Gasperini in merito non consola, ma non chiude le porte. Quale futuro per il capitano?
Pellegrini, che fine hai fatto?
La stagione della Roma è ripartit. Ma il capitano Lorenzo Pellegrini è rimasto a guardare. Nessuna partenza per l’Inghilterra, nessuna presenza nella lista dei convocati per il ritiro e nemmeno un segnale concreto sul rinnovo del contratto. Il numero 7 giallorosso, entrato nell’ultimo anno del suo accordo con la società, si allena a parte nella Capitale, lontano da Gasperini e dai compagni. La sua situazione si fa sempre più intricata.
Una condizione che stride con l’immagine del "capitano simbolo", del giocatore cardine di una squadra. Invece, Pellegrini vive ai margini. Dalle stelle, alle stalle. L’ultimo allenamento in gruppo risale all’8 maggio. Giorno in cui ha accusato un forte dolore alla coscia destra a Trigoria. Gli esami hanno rilavato una lesione del tendine del retto femorale. Un infortunio serio (muscolo-tendineo) che ha richiesto un intervento chirurgico in Finlandia. Da allora, tutto si è fermato.
A complicare ulteriormente la situazione, la tempistica dell’intervento di rinoplastica a inizio luglio. L'appuntamento ha coinciso proprio con il primo giorno di raduno. Una scelta dei medici, ma che ha comunque alimentato malumori e perplessità. Da parte sua, Pellegrini continua a lavorare in solitaria per recuperare. Anche se la strada è in salita. Il rientro in gruppo non è atteso prima di fine agosto e per rivederlo in campo bisognerà aspettare con ogni probabilità la sosta di settembre.
Roma, parole fredde e zero concessioni da parte di Gasperini
Le parole di Gasperini nella conferenza di presentazione non hanno aiutato a rasserenare l’ambiente. "Pellegrini? È un giocatore infortunato. A tutti piaceva quel giocatore che entrava, tirava e faceva gol. Ma oggi serve la mentalità di fare la miglior stagione. Si attacca e si difende, conta essere squadra". Nessuna carezza, nessuna deroga, un messaggio: chi non c’è, è fuori dai giochi. E Pellegrini, per ora, è fuori da tutto.
Intanto, a guidare la Roma sul campo è Stephan El Shaarawy, ora promosso a capitano il ritiro inglese. Quello che stiamo vedendo è un contrasto evidente con l’ombra che avvolge Pellegrini, lontano dal gruppo, senza garanzie fisiche e con un contratto in scadenza.
La questione rinnovo resta congelata. La Roma non ha ancora aperto un vero tavolo per discutere del prolungamento. Intanto, il silenzio attorno alla vicenda alimenta le voci su un possibile addio a fine stagione.







