Il ds della
Roma Gianluca
Petrachi ha recentemente rilasciato un'intervista presso l'emittente Sky nella quale fa il punto sul mercato e riassume le volontà che il club desidererebbe esercitare per creare una squadra in grado di rivelarsi sempre più competitiva, cercando, in tal senso, di regalare quel trofeo che nella capitale manca da ben dodici anni.
Intenzioni societarie che, inevitabilmente, sono destinate a scontrarsi con la tutt'altro che rosea situazione finanziaria che per forza di cose condizionerà diverse scelte.
Le parole di Petrachi
Le responsabilità che, specie in questo periodo, gravano su Gianluca
Petrachi in quanto ds risultano essere piuttosto pesanti da affrontare e superare, ma da quanto emerso dalle sue parole, l'ex
Torino sembra non aver alcuna intenzione di tirarsi indietro.
Il primo tema caldo affrontato riguarda i calciatori attualmente in prestito,
Smalling e
Mkhitaryan su tutti. Il dirigente leccese ha esplicitato la ferma volontà da parte della
Roma nel trattenere entrambi, al contempo mettendo tutti al corrente delle numerose insidie che si celano dietro queste due operazioni ed aggiungendo che i calciatori si sarebbero detti entusiasti all'idea di restare nella capitale.
Il secondo tratta delle eventuali cessioni che il club giallorosso potrebbe essere costretto a porre in essere a causa dei chiacchieratissimi bilanci, come spesso accaduto negli anni precedenti. A tal proposito
Petrachi ha affermato che sicuramente le valutazioni dei calciatori caleranno vista l'emergenza sanitaria ed economica in cui sta versando il mondo e che, anche se dovesse cedere, la
Roma dovrà essere brava a reinvestire bene il capitale acquisito.
Per ciò che concerne il capitolo
Pellegrini-Zaniolo si è detto fiducioso nel poterli trattenere nonostante la clausola rescissoria presente nel contratto del numero 7 ed una possibile offerta monstre che potrebbe essere presentata per il 22. Discorso diverso per
Under, il quale futuro non appare ancora delineato, su cui è forte l'interesse di diversi club e per
Florenzi sempre più prossimo alla partenza.
Per il mercato in entrata si è parlato solamente di
Kean che, come specificato dal ds giallorosso, non è mai stato nei radar dei capitolini.
Petrachi ha, inoltre, espresso nel dettaglio il proprio pensiero riguardante la crisi economica, sostenendo che sicuramente rallenterà le operazioni e spingerà tutti i club a chiedere uno sconto sui cartellini dei calciatori come, a sua detta, starebbe facendo il
Lipsia con
Schick, il
Sassuolo con
Defrel oppure il
Granada per
Gonalons.
In conclusione ha dichiarato che l'imminente sessione di calciomercato presenterà come formula preponderante quella degli scambi.