È curioso il retroscena che non ha portato il georgiano Goglichidze a vestire la maglia giallorossa. Era fatta, ma la Roma ha cambiato idea.
La
Roma dopo la cessione di
Hermoso al
Bayern Leverkusen è andata alla disperata ricerca di un difensore centrale. Prima di chiudere per il danese
Nelsson, la scelta principale era quella del georgiano classe 2004
Goglichidze, con il quale vi era un accordo totale. Infatti, i suoi agenti avevano chiuso per un contratto fino al 2029, ma la partita contro la
Juventus ha fatto cambiare idea alla società giallorossa.
Dalla Roma all'oblio: la parabola di Goglichidze
Nella serata di sabato era tutto pronto per procedere all'acquisto del nuovo difensore centrale che avrebbe vestito la maglia giallorossa e si attendeva solamente che l'
Empoli disputasse la sua partita di campionato. A testimonianza di ciò, il georgiano aveva esplicitamente chiesto a
Roberto D'Aversa di non partire titolare, ma l'infortunio di
Ismajli lo costringe al suo ingresso in campo.
L'impatto con la gara però è completamente disastroso da parte del classe 2004, tant'è che dal momento in cui fa il suo ingresso in campo, l'Empoli subisce ben 4 gol nei quali c'è anche il suo zampino. La prestazione quasi dannosa di Goglichidze costringe la
Roma a fare un passo indietro e virare sul più economico Nelsson, abbandonando la pista e mandando all'aria la trattativa.