In casa Roma si è al lavoro per dare a mister Gasperini una rosa giusta per le sue idee di gioco. In molti sono con le valigie in mano, tra cui Saud...
Sono, e saranno, giorni impegnati per Florent Ghisolfi, responsabile dell'area tecnica della Roma. Il compito è quello di riuscire a regalare al nuovo tecnico Gian Piero Gasperini una rosa completa e giusta per le sue idee di gioco in grado di poter lottare per un posto in Champions League, obiettivo fondamentale per l'ex tecnico della Dea.
Tanti i ruoli e le zone da rifondare, specialmente le fasce di sinistra e destra. Gasp ha sempre avuto giocatori di gamba, intensi e potenti per reggere i duri carichi di lavoro del tecnico piemontese. Sulla sinistra servirà intervenire con almeno un acquisto visto che Angelino sembra essere promesso all'Arabia Saudita e Salah-Eddine da valutare.
Il vero investimento dovrà invece essere fatto sulla destra, da troppo tempo senza un vero e proprio padrone. Saelemaekers è tornato al Milan e difficilmente la Roma proverà ad intavolare una trattativa a causa della valutazione troppo elevata da parte dei rossoneri. Celik ormai ha trovato la sua quadra da braccetto di destra e Saud Abdulhamid non è ancora pronto per palcoscenici del genere. Rimarrebbe solamente Soulé che però sarebbe sprecato in quella posizione, costretto a fare entrambe le fasi.
L’ESULTANZA DI SAUD ABDULHAMID DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Proprio con l'esterno saudita ci sarà un incontro tra le parti per decidere il futuro. Infatti, come riportato da Il Tempo, l'ex Al Hilal non dovrebbe rimanere a Roma e partire in prestito. La prossima settimana è previsto un incontro per fare le dovute valutazioni. In stagione Saud ha collezionato solamente 412 minuti, collezionando un goal ed un assist. Troppo poco per un giocatore che, soprattutto, in fase difensiva ha parecchi vuoti.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Due presenze, 91 minuti e un assist per il centrocampista rossonero. Nel Südtirol imbattuto, la sfida è trovare continuità e diventare una risorsa stabile per Possanzini.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
La concorrenza tra i due attaccanti offre nuove soluzioni ad Alberto Aquilani e può influenzare le strategie del club per il mercato invernale. Palmieri conferma la fiducia nell'attuale reparto offensivo.