A qualche giorno di distanza dalla notizia ufficiale della ripresa del campionato la
Roma continua a procedere a passo spedito verso il proprio futuro. Il club capitolino, nonostante la non idilliaca situazione economica, farà di tutto per restare competitivo, mettendo a disposizione di mister Fonseca gli uomini adatti per puntare alla tanto agognata qualificazione in Champions League.
Piuttosto spinoso, in questo senso, il contesto inerente ai prestiti da riscattare. Da diversi mesi si parla di un sostanziale allontanamento delle parti tra
Roma e
Manchester United circa il riscatto di
Chris Smalling, ma nel corso delle ultime ore sembrerebbe essersi aperto un varco che porterebbe il centrale inglese a prolungare la sua permanenza nella città eterna.
Roma e Smalling più vicini
La
Roma si sta sensibilmente avvicinando alla concretizzazione di un considerevole obiettivo di mercato: la conferma di
Chris Smalling al centro della difesa. Divenuto, dopo neanche una stagione, un perno insostituibile del reparto arretrato giallorosso, l'inglese ha recentemente espresso la propria volontà di voler rimanere nella capitale ancora a lungo e, al momento, lo scoglio che si era frapposto fra
Smalling e la
Roma sembra poter essere aggirato con più disinvoltura. Quell'impedimento risponde al nome del
Manchester United, club detentore del cartellino del calciatore, che per la definitiva cessione chiedeva 20 milioni di euro. L'avvento della crisi ha, però, stravolto i piani ed ora i
Red Devils, consci della ora più che mai esorbitante somma richiesta, sono pronti a concedere al club di
James Pallotta un altro prestito oneroso valido per la prossima stagione che si aggira intorno ai 4 milioni di euro, cifra leggermente superiore a quella del precedente prestito, corrispondente a 3 milioni.