La
Roma vuole ristrutturare il reparto difensivo. Il cambio modulo attuato da
Fonseca nell'ultima parte di campionato ha stravolto i piani di mercato giallorossi, specie per quanto concerne la retroguardia.
Gli unici sicuri della riconferma sembrano, al momento, essere
Mancini ed
Ibanez, mentre per
Fazio e
Juan Jesus si aspetta la giusta offerta per cederli. Il brasiliano risulta da giorni vicino al
Genoa, mentre l'argentino sembra essere stato spodestato all'ultimo minuto da
Godin nella lista desideri del nuovo
Cagliari di
Di Francesco.
Restano, dunque, almeno due i vuoti da riempire in difesa, ed i capitolini sembrano aver individuato i profili più adatti:
Smalling e
Izzo.
Roma tra Izzo e Smalling
Dopo aver ultimato le cessioni di
Schick e
Kolarov rispettivamente a
Bayer Leverkusen e
Inter, la
Roma vuole iniziare a chiudere le prime operazioni in entrata.
La principale riguarda, ovviamente,
Smalling, fortemente voluto da
Fonseca. L'acquisto del centrale inglese dal
Manchester United, approvato anche da
Friedkin che l'altro ieri ha messo per la prima volta piede nella capitale, implicherebbe l'esborso da parte della
Roma di un totale approssimativo corrispondente alla cifra di 12 milioni tra prestito oneroso ed obbligo di riscatto. L'operazione sembra in fase di definizione con il calciatore che potrebbe essere a disposizione già per la prima partita di campionato.
L'altro profilo su cui la
Roma avrebbe posto le proprie attenzioni sarebbe Armando
Izzo, per il quale, però, si annuncia una trattativa tutt'altro che semplice con il
Torino, complice il contratto che lega il calciatore ai granata fino al 2024.