Per la Roma è tempo di accelerare sul mercato. Addio a Paredes e Shomurodov. Per la difesa idea Lucumì. In attacco piacciono Krstovic e Boving.
Con l’avvicinarsi della scadenza del 30 giugno, in casa Roma si lavora a ritmi serrati per sbloccare le prime operazioni in uscita. Queste ultime sono fondamentali per sistemare i conti e per ottenere quella boccata d’ossigeno finanziaria che permetterà di pianificare i prossimi colpi in entrata.
Il neo ds Massara ha come obiettivo raccogliere almeno una decina di milioni. E le prime trattative sembrano già ben avviate. Leandro Paredes è vicino al ritorno in patria, al Boca Juniors, mentre per Eldor Shomurodov si è acceso un duello tra Istanbul Basaksehir e Rennes. Al momento, i turchi sono in vantaggio grazie a un’offerta da circa 7 milioni di euro.
Chiuso questo primo capitolo legato al bilancio, la Roma potrà finalmente concentrarsi sul rafforzamento della rosa. Il nome in cima alla lista per la difesa è quello di Jhon Lucumì del Bologna. Il colombiano piace moltissimo e la presenza di una clausola da 28 milioni (in scadenza il prossimo 10 luglio) spinge i giallorossi ad accelerare anche per superare la concorrenza del Bournemouth. Come alternativa, occhi puntati su Logan Cresswell del Tolosa. L’operazione potrebbe essere favorita dall’interesse dei francesi per Saud, che potrebbe trasferirsi in prestito.
Roma, non solo difesa
Sul fronte esterni, la Roma è pronta a sfidare la Juventus per assicurarsi Wesley per la corsia destra. Mentre a sinistra l’attenzione è rivolta a Maxim De Cuyper, profilo giovane e di prospettiva.
Per il reparto offensivo, invece, sono due i nomi che stuzzicano l’interesse della dirigenza: Nikola Krstovic e William Boving. Entrambi sono seguiti con attenzione per dare maggiore profondità e alternative all’attacco di Gasperini.
Il mercato giallorosso è pronto a decollare. Ma prima servirà completare le uscite e mettere in ordine i conti. Poi la caccia ai rinforzi potrà ufficialmente partire.







