Roma, iniziano le manovre in previsione del calciomercato estivo: con l'addio, ormai certo, di Mats Hummels, a Trigoria si fa il nome di Lucumì.
La Roma si sarebbe ufficialmente inserita nella corsa per Jhon Lucumí, difensore centrale del Bologna, nome sempre più caldo in vista della prossima finestra di mercato. Il club giallorosso, secondo quanto riportato da Rudy Galetti, avrebbe manifestato un concreto interesse per il colombiano, affiancandosi a Napoli e Inter nella lista delle pretendenti.Il profilo del classe ’98 piace per la sua solidità, la capacità di leggere le situazioni difensive e una continuità di rendimento che lo ha reso un pilastro della retroguardia rossoblù. Legato al Bologna da un contratto fino al 2026, Lucumí è destinato a diventare uno dei protagonisti del prossimo mercato estivo, anche in virtù della crescente attenzione da parte dei top club italiani.
Un mercato da costruire e un reparto da rifondare
La Roma, in particolare, si trova nella necessità di intervenire in difesa: l’addio ormai certo di Mats Hummels – che ha annunciato il ritiro dal calcio giocato a fine stagione – e le continue voci che ruotano attorno a Ndicka impongono scelte rapide ma ponderate. In questo contesto, Lucumí rappresenta un’opzione affidabile e già pronta per affrontare i ritmi e le pressioni della Serie A.
Non è solo una questione tecnica, ma anche di strategia. Inserirsi ora nella corsa al colombiano potrebbe consentire alla Roma di anticipare la concorrenza e preparare con largo anticipo il nuovo assetto difensivo.
Il precedente: quel rigore (contestato) in Bologna-Roma
Ma il nome di Lucumí richiama alla mente dei tifosi giallorossi anche un episodio controverso della stagione in corso. Durante Bologna-Roma, a gennaio, proprio il centrale colombiano è stato protagonista involontario di un caso da moviola.
All’ultimo minuto di recupero, su un calcio d’angolo, Lucumí ha toccato il pallone con la mano in area. L’arbitro Abisso, inizialmente, non ha fischiato nulla, ma dopo le proteste di Mancini e il successivo richiamo del VAR, ha assegnato il rigore alla Roma.Un episodio che aveva fatto discutere e che oggi, ironicamente, lega ancora di più Lucumí al destino del club capitolino: questa volta non in campo, ma nei progetti per il futuro.
L’interesse della Roma per Lucumí non è solo una suggestione: è la naturale conseguenza di un mercato che impone di programmare con intelligenza, soprattutto in un reparto – quello difensivo – che vive un momento di transizione. E chissà che, da quel tocco di mano a gennaio, non possa nascere un nuovo capitolo della carriera del colombiano, questa volta con la maglia giallorossa.







