Il momento che la Roma sta attraversando non è dei più semplici. Dopo la sconfitta di Bologna i giallorossi sono chiamati a preparare immediatamente un'altra gara altrettanto delicata. Domani alle 18, infatti, all'Olimpico arriva l'Inter di Inzaghi avvicinatasi in prossimità della vetta della classifica e guidata dal grande ex Dzeko.
Parlando di ex della gara non si può, ovviamente, non citare José
Mourinho, mister che spera di farsi spazio nei cuori dei tifosi capitolini così come è riuscito a fare con quelli nerazzurri.
Il mister portoghese, finora, non sta riuscendo ad inculcare i propri dogmi tecnico-tattici alla sua squadra anche se ha avuto il merito di eleggere a leader del reparto difensivo, il terzo meno battuto del campionato, il connazionale
Rui Patricio, una delle poche certezze affermate di questa prima parte di stagione.
Al contempo lo Special One non sembra riporre fiducia nel secondo portiere
Fuzato, per questo la dirigenza romanista si è già messa all'opera, sondando il terreno per
Neto, chiuso da
Ter Stegen al
Barcellona.
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Nel dettaglio

Norberto
Neto, portiere classe 1989, è il nuovo nome per la porta della
Roma. Il suo acquisto potrebbe permettere a
Rui Patricio di rifiatare in Conference League ed in Coppa Italia.
Le sole 17 presenze in due stagioni e mezzo al
Barcellona non soddisfano l'entourage dell'ex
Valencia che ora vorrebbe cambiare aria e tornare in Italia, paese in cui il brasiliano ha già dimostrato di essere un ottimo estremo difensore con le maglie di
Fiorentina e
Juventus.
Il prezzo del suo cartellino dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni, ma non è detto che la società blaugrana non possa aprire ad un prestito oneroso con diritto oppure obbligo di riscatto.
I capitolini dovranno, però, accelerare le operazioni visto che sul calciatore in questione c'è forte l'interesse di altre due squadre italiane,
Inter e
Lazio nella fattispecie.