Romagnoli, una questione ancora aperta e che siamo certi farà discutere fino alla fine di questa stagione. L'oggetto del contendere è il rinnovo del contratto. Qui di seguito andremo a vedere le sue intenzioni, quelle della dirigenza rossonera e le varie sfumature di una trattativa che potrebbe entrare nel pieno tra poche settimane.
Una questione delicatissima dovrà essere affrontata dalla dirigenza
rossonera da qui al termine della stagione. Il
rinnovo di Alessio Romagnoli ricopre carattere di urgenza. Il capitano rossonero, per dovere di cronaca va specificato subito,
ha espresso la volontà di rimanere in rossonero, ma ci sono parecchie questioni da valutare.
Innanzitutto l'arrivo di
Sven Botman, che ricordiamo sicuro in estate, andrà giocoforza a stravolgere le gerarchie dei rossoneri con
Tomori, Kjaer e lo stesso difensore olandese che ruoteranno per un posto da titolare, con un quarto difensore a disposizione e che il Milan avrebbe individuato in
Kalulu o
Gabbia se non verrà girato in prestito. Romagnoli in questo caso perderebbe la possibilità di giocare titolare precludendo anche la sua chiamata in Nazionale. Un prezzo troppo alto che non è disposto a pagare. A tale proposito, per rimanere, pretenderebbe giuste garanzie.
In secondo luogo Romagnoli
sta bene a Milano. E' perfettamente integrato nel tessuto sociale della città meneghina ed insieme alla sua famiglia non avrebbe di certo voglia di trasferirsi altrove. Inoltre il capitano ha intrapreso un percorso di crescita professonale ed umana che lo starebbe portando all'apice della sua forma fisica e mentale. Andarsene via adesso rappresenterebbe per lui un'opera incompiuta, a maggior ragione che il Milan adesso finalmente è competitivo e sogna in grande.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, si propone Deulofeu: otto squilli per convincere Maldini
Romagnoli, la Lazio chiama
Per rinnovare il Milan propone un contratto a
2,8 milioni di euro a stagione. Come detto prima,
Romagnoli non verrebbe più considerato un titolare pertanto lo sforzo economico appare congruo con il monte ingaggi dei rossoneri. Troppo poco però per il giocatore che finora è arrivato a percepire
6 milioni. Sarebbe disposto a riudrsi l'ingaggio pur di rimanere, ma un taglio così grosso difficilmente lo accetterebbe.
In secondo luogo la
Lazio che offre
3,2 milioni di euro più bonus facilmente raggiungibili e la possibilità di giocare titolare. Una proposta che Romagnoli starebbe prendendo in considerazione a differenza di quella della
Juventus di
2,3 milioni di euro rispedita immediatamente al mittente. Romagnoli insieme all'agente
Mino Raiola vuole ancora pensarci, difficilmente lascerà Milano a cuor leggero, ma il comportamento della dirigenza lo sta costringendo a partire
a obtorto collo.