Dopo una bella stagione con lo Sporting, Gyökeres lascia aperti tutti gli scenari sul suo futuro. Mentre i top club europei seguono da vicino la sua situazione.
Gyökeres: era quasi Pallone d'Oro
Viktor Gyökeres ha chiuso la stagione con numeri da fuoriclasse e un futuro tutto da definire. L’attaccante svedese, protagonista assoluto con lo Sporting CP, ha messo a referto 53 gol e 13 assist in 51 presenze stagionali. E ha trascinato la squadra in campionato e in Champions League. Dove ha realizzato 6 reti in 8 gare. Numeri impressionanti che lo hanno portato a sfiorare la Scarpa d’Oro. Battuto solo dal coefficiente della Primeira Liga rispetto alla Liga di Mbappé, pur avendo segnato più gol (39 contro 31).
I grandi club europei hanno inevitabilmente puntato i riflettori su di lui. In Inghilterra, il Manchester United, con l’ex tecnico Ruben Amorim sulla panchina come possibile guida rappresenta una delle opzioni più allettanti. Ma la concorrenza è agguerrita con Real Madrid, PSG, Chelsea, Bayern Monaco e, non dimentichiamo, l’Arsenal che osservano da vicino l’evoluzione della situazione. Tutti club più che degni.
Numeri competitivi, non inarrivabili
Secondo quanto riportato da Sky Sports, l’attaccante avrebbe raggiunto un accordo con lo Sporting. La possibile cessione potrebbe essere fissata a una cifra inferiore alla clausola rescissoria da 100 milioni di euro. La base d’asta si aggirerebbe intorno ai 70 milioni. Numeri competitivi che potrebbero scatenare un’asta estiva tra i top club d’Europa.
Gyökeres, intanto, mantiene il massimo riserbo: “Vedremo. È difficile dire se resterò, non si sa mai cosa succederà quest’estate. Per me è impossibile dire altro”. E sull’interesse dell’Arsenal non si sbilancia: “Non ne ho idea, ero concentrato su queste partite, non volevo pensare ad altro. Se qualcosa è vero… lo vedremo quest’estate”. Chissà se la sua sarà stata paura di volare in alto per poi ricadere coi piedi per terra. O se realmente non fosse a conscenza di nulla. Noi dubitiamo. Per ora l’unica certezza è che l’estate di Viktor Gyökeres sarà bollente.







