Ore frenetiche per la cessione di Suso, lo spagnolo sarebbe infatti nella sede del Milan per discuter il suo addio. Lo riporta Calciomercato.com, Suso non rientra più nei progetti futuri della dirigenza e del tecnico Pioli e di certo non hanno aiutato le pessime prestazioni da inizio stagione fino adesso. Lo spagnolo è apparso un lontano parente di quello che avevamo ammirato gli scorsi anni, un’involuzione preoccupante ed aggiungo inspiegabile per un giocatore che comunque in questi mesi è sempre stato posizionato sulla mattonella di sua preferenza, ossia quella destra, lontano dalla quale però non è riuscito ad offrire quel minimo valore aggiunto che gli veniva chiesto da tecnico, compagni e tifosi. Eh si, perché sono proprio i tifosi i più imbufaliti nei confronti del numero otto rossonero reo di non essersi adeguatamente impegnato per la causa con il solo pensiero del rinnovo di un contratto ritenuto di per sè già sufficiente. Ed eccoli quindi accontentati i tifosi che ne chiedevano lo scalpo, con l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic il rischio per lo spagnolo era di vedere più la panchina che il campo, il modulo 4-4-2 non gli si addice, questo ormai è cosa nota.
Tanto mercato, ma finora poche proposte
Boban e Maldini nella giornata di oggi stanno comunicando allo spagnolo che è sul mercato, le attenzioni di parecchi club non sono mancate, ma al momento tutte le strade rimangono ancora aperte siccome manca una vera e propria offerta economica. Attenzione alla Roma che dopo il grave infortunio a Zaniolo potrebbe rimettersi in corsa per lo spagnolo peraltro già cercato in estate. L’agente Mino Raiola starebbe ascoltando più proposte, oltre la soluzione nazionale, per lo spagnolo rimane alto l’interessamento del Siviglia, metà peraltro molto gradita al giocatore ed in queste ultime ore anche il Lipsia avrebbe effettuato un sondaggio per l’esterno rossonero. Le cifre per il trasferimento si aggirerebbero intorno ai 30 milioni di euro, cifra ritenuta congrua per un giocatore in evidenti difficoltà, forse più mentali che fisiche, ma tutto sommato ancora giovane e con ampie possibilità di ritrovarsi in una nuova squadra e magari in un altro campionato.