È sicuramente un motivo di orgoglio aver fermato al Grande Olimpico di Torino entrambe le milanesi in lotta per lo Scudetto: 1-1 contro l’Inter e 0-0 contro il Milan di Pioli.
La salvezza raggiunta anzitempo è sicuramente merito di un esplosivo difensore centrale come Bremer, che ha vissuto la sua miglior stagione in maglia granata e che si appresta a salutare i compagni (qualora dovesse arrivare un’offerta degna del suo cartellino).
Nel reparto avanzato, invece, non è in discussione (come riferito dalla nostra redazione di CalcioStyle.it) il riscatto di Brekalo: l’attaccante croato classe 1998 ha convinto tutti e rappresenta una certezza per l’attacco futuro del Toro.
Chi sarà il suo compagno di reparto, invece, lo sapremo soltanto a sessione estiva già iniziata: di certo, tra Belotti e Sanabria, chi sembra molto più propenso a lasciare è proprio il Gallo.
Torino, Belotti tra conferma e addio
Il fatto che sia quello più vicino a salutare il Filadelfia non esclude un’eventuale dietrofront a fine campionato: mancano due settimane al centravanti ex Palermo per guadagnarsi la conferma di fine stagione. Il tris ottenuto contro l’Empoli porta proprio la sua firma, non una ma ben 3 volte con 2 calci di rigore negli ultimi minuti di gara: le sue qualità e capacità tecniche non possono essere messe in discussione (anche se il rendimento in Nazionale è sempre stato scarso), tuttavia potrebbe non bastare per essere riconfermato.
I tanti rumour e le tante indiscrezioni circa un interessamento da parte del Milan non trovano fondamento, anche perché conosciamo l’operazione Origi per il Milan: un attaccante di caratura internazionale che rappresenta un'ottima risorsa in attacco.
Infatti Maldini lo ritiene (o, meglio, riteneva) più come un’alternativa, un piano B: dal canto suo, Belotti ha sempre espresso il proprio gradimento per i colori rossoneri.
La priorità al momento è conquistare la fiducia, e la conferma al Torino per la prossima stagione, salvo eventuali offerte irrinunciabili.






