In casa Torino si pensa agli eventuali riscatti da esercitare per alcuni giocatori chiave della rosa: su tutti Eljif Elmas, arrivato a gennaio dal Lipsia.
Nel buon girone di ritorno disputato dal
Torino, che ha perso solo con il
Bologna, c'è sicuramente lo zampino dei nuovi acquisti di gennaio, arrivati apposta per aggiungere qualità a una squadra che faticava molto in fase offensiva nella prima metà di stagione. Con
Elmas e
Casadei il centrocampo è salito nettamente di livello, ma oltre a loro due si è integrato bene anche
Biraghi nel reparto arretrato.
Torino, Elmas e Biraghi verso il riscatto: dubbio Salama
Se la stagione corrente è destinata a finire in crescendo, nella prossima l'obiettivo sarà tornare in Europa. Servirà una rosa attrezzata in tutti i reparti, in attesa del ritorno a pieno regime di
Schuurs e
Zapata.
Tuttomercatoweb fa il punto della situazione sui giocatori arrivati in prestito, ma che hanno dimostrato grande affidabilità e costanza di rendimento, e nel caso di Elmas, Casadei e Biraghi anche rapidità nell'ambientarsi in una nuova realtà.

Partendo proprio da
Eljif Elmas, è arrivato a gennaio in prestito oneroso dal
Lipsia, con un diritto di riscatto fissato a 17 milioni. La cifra inizialmente poteva far storcere il naso, in realtà il macedone ha subito deliziato il pubblico del
Toro con delle giocate da urlo, ambientandosi presto nel club e assimilando alla grande gli schemi del tecnico
Paolo Vanoli. Per questo,
i granata non dovrebbero esitare a versare la cifra concordata coi tedeschi.
Su
Borna Sosa, TMW riporta che il presidente
Urbano Cairo si starebbe prendendo tutto il tempo necessario per l'eventuale diritto di riscatto di 7 milioni, risalente all'accordo con l'
Ajax della scorsa estate. Per
Marcus Pedersen invece non ci sono dubbi: l'obbligo di riscatto a 3,5 milioni di euro al raggiungimento della matematica salvezza scatterà a breve, dunque i granata sono pronti ad assicurarselo a titolo definitivo dal
Feyenoord.
Il DS Davide Vagnati potrebbe chiudere anche l'operazione Cristiano Biraghi, che non si è lasciato bene con la
Fiorentina: la formula del suo arrivo in granata era di un prestito con diritto di riscatto a un milione, cifra asssolutamente alla portata. Punto di domanda invece attorno ad
Amine Salama, preso quasi allo scadere del mercato invernale a titolo temporaneo dal
Reims. L'attaccante francese non ha ancora esordito in Serie A e ha avuto problemi fisici nel mezzo: sarà valutato in quest'ultima parte di stagione.