Nonostante la sconfitta esterna del Torino al Marassi contro il Genoa di misura, è stato uno dei più propositivi per i suoi.
L’editoriale della
Gazzetta dello Sport in edicola oggi fa il punto sulla condizione di
Armando Izzo, centrale
italiano 30enne che, per altro, era finito nel giro della
Nazionale Italiana due anni fa.
Ormai è un
simbolo per i tifosi
granata, nonostante la sua permanenza in estate sia tutt’altro che certa.
L’inizio di stagione in cui era stato messo addirittura
fuori rosa all’arrivo del tecnico croato in panchina di certo non verrà dimenticato da
Urbano Cairo e Juric che, in estate, faranno le loro valutazioni.

Certo,
l’exploit difensivo avuto dal
brasiliano Gleison Bremer ha attirato (come è giusto che sia) l’interesse concreto di numerose
big italiane, ma anche all’estero.
Per il giovane
25enne brasiliano si potrebbe accendere un
infuocato derby di mercato lombardo in estate: infatti sia
l’Inter che il
Milan sono interessate alle sue prestazioni, anche se i
nerazzurri parrebbero in vantaggio nella cosa rispetto ai cugini.
In ogni caso
Bremer ha rinnovato il proprio contratto, così che a giugno il
Toro possa incassare dalla sua cessione importanti milioni da reinvestire sul mercato.

Tuttavia, senza agire sul mercato, il sostituto
naturale del classe
1997 potrebbe essere già in squadra.
Per il difensore
napoletano in questa stagione soltanto 4 presenze ma nessun gol: subentrato per inchiodare il
pareggio casalingo (seppur con qualche rammarico) contro
l’Inter di
Inzaghi, è stato lanciato da titolare contro il
Genoa di
Blessin.
Eppure, qualora dovesse venire riconfermato
Juric sulla panchina granata, dalle parti piemontesi si augurano che
Izzo possa tornare a dirigere la difesa
granata a suon di prestazioni e che possa ritrovare la
sicurezza difensiva di un tempo.

La sua duttilità gli permette di essere schierato anche come terzino destro, anche se tra
Vojvoda e soprattutto
Wilfried Singo la fascia destra di
Juric è al sicuro.