A Torino, ormai, la necessità di un nuovo attaccante è conclamata. La pista per Beto dell'Everton si fa sempre più calda, e necessaria.
Un attaccante è ormai una necessità imprescindibile per il
Torino, tanto quanto il pane o l’aria per respirare.
Da almeno due o tre settimane, il club granata ha messo gli occhi su
Beto, sempre più ai margini all’
Everton. Ieri alcune indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra lo davano addirittura già in viaggio verso Torino.
Quel che è certo è che la società deve accelerare per consegnare a
Vanoli il tanto atteso erede di
Zapata, fermo da tempo a causa della rottura del legamento crociato.
L’operazione potrebbe partire con un prestito, destinato però a trasformarsi rapidamente in obbligo di riscatto.
L’Everton spinge per una formula che preveda un obbligo di acquisto intorno ai 12-13 milioni, con bonus capaci di superare i 15 milioni complessivi.
Un momento difficile per il Torino
Il Torino sta attraversando una delle stagioni più difficili della sua storia recente. Nonostante i risultati deludenti, ha scelto di rinnovare il contratto di
Vagnati fino al 2027, senza apparenti motivazioni tecniche legate ai risultati ottenuti finora.
Ora però la priorità è chiara: serve un attaccante e serve subito. Che sia Beto o un altro nome, l’importante è non perdere altro tempo.