Il Torino si prepara a sferrare l'assalto al centravanti argentino del Napoli a gennaio. Il Cholito è il nome preferito di Vanoli e della dirigenza.
La crisi offensiva del Torino è iniziata con l’infortunio di Duván Zapata, la cui assenza ha spezzato l’equilibrio tattico della squadra di Paolo Vanoli. A oggi, l’alchimia tra Antonio Sanabria e Che Adams non è ancora sbocciata, e i granata continuano ad avere problemi in fase realizzativa.
La società, consapevole di questa lacuna, sta valutando diversi nomi per rinforzare il reparto offensivo. Tra i nomi valutati, l’opzione più percorribile sembra essere quella di Giovanni Simeone,centravanti del Napoli. L’argentino è il profilo ideale per caratteristiche tecniche e costi, ed è anche il preferito della dirigenza e del tecnico.
L’ESULTANZA DI GIOVANNI SIMEONE DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Simeone al Torino, adesso si può?
L’operazione che potrebbe portare Giovanni Simeone al Torino sta prendendo forma. Finora il Napoli aveva chiuso le porte a una cessione dell’attaccante argentino, ritenuto una pedina importante nello scacchiere di Antonio Conte.
Tuttavia, la situazione sembra essere cambiata negli ultimi giorni. Gli azzurri, infatti, hanno bisogno di fondi per tentare l’assalto al giovane talento danese Patrick Dorgu, e sarebbero ora disposti a lasciar partire il Cholito.
Il club partenopeo accetterebbe solo un’operazione a titolo definitivoo, in alternativa, un prestito con obbligo di riscatto. Il Napoli valuta il cartellino del giocatore tra i 10 e i 15 milioni di euro. Per il Torino si tratta di un investimento significativo, ma che potrebbe garantire la qualità necessaria per ridare slancio all’attacco e invertire la rotta in campionato.
La trattativa è ancora in una fase preliminare, ma la sensazione è che nelle prossime settimane potrebbero esserci sviluppi concreti.
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I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.
Il Chelsea rivede l'ordine dei nomi per il centrocampo di gennaio: Alex Scott e Adam Wharton salgono in cima alla lista dei Blues, mentre il dossier Manu Koné resta aperto ma osservato con meno urgenza.
Il tecnico ha confermato il retroscena sull'ex difensore rossoblù. Il club turco valutò il colombiano per rinforzare la difesa, ma la concorrenza e la crescente priorità data dal giocatore alla Juventus cambiarono lo scenario.
La Juventus guarda al mercato degli attaccanti, ma parte della copertura economica potrebbe arrivare da due giocatori già fuori Torino: David e Openda.