Il Torino continua il casting giocatori per accontentare il nuovo mister granata Marco Baroni, a cominciare dal reparto offensivo.
L'attacco è certamente uno dei reparti da potenziare, considerando quanto ha perso lo scorso anno dopo l'infortunio di Zapata e dopo in mancati rinforzi nel mercato di gennaio.
Cyril Ngonge in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Torino: se sfuma Noslin occhio a Ngonge
L'obiettivo numero uno, mai nascosto, è sicuramente Tijjani Noslin, avuto da Baroni prima al Verona e poi alla Lazio. Su di lui però c'è anche il PSV, la cui offerta a Lotito sembrerebbe più vantaggiosa di quella granata.
Possibile dunque che il colpo Noslin non vada a buon fine. Tuttavia, la dirigenza torinista ha pronta un'alternativa. Come riporta Tuttosport si tratta di Cyril Ngonge, per il quale il club di Cairo aveva già sondato il terreno lo scorso gennaio. All’epoca la società partenopea aveva fatto muro su richiesta di Antonio Conte, che - dopo la partenza di Kvaratskhelia - scelse di stoppare ogni calciatore in uscita. Una permanenza che ha permesso al classe 2000 di vincere lo scudetto, seppur da comprimario (18 presenze).
Motivo per cui le strade di Ngonge e dei campioni d’Italia sono destinate a dividersi nelle prossime settimane. Occhio al ritorno di fiamma del Torino. L’interesse dei granata, infatti, è cresciuto ulteriormente dopo l’avvento in panchina di Baroni, che a Verona aveva lanciato e valorizzato anche l’esterno offensivo belga oltre a Noslin. Un feeling speciale che può giocare un ruolo determinante nella trattativa. Già avviati i primi dialoghi col Napoli: si ragiona sulla base di un prestito con diritto di riscatto.
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Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.