In casa granata non si perde tempo. Negli ultimi giorni sono circolate molte notizie legate ai nuovi possibili colpi in ottica Torino, e uno di questi potrebbe essere già in dirittura d’arrivo. Il giocatore in questione è Gioacchino Barranco: se il nome non vi dice molto, non è un problema — si tratta infatti di un calciatore che nell’ultima stagione ha militato prevalentemente nella Primavera del Palermo.
A questo punto la domanda sorge spontanea: perché un giocatore che ha collezionato 23 presenze con la maglia del Palermo — esclusivamente nel campionato Primavera, pur da titolare nella maggior parte delle gare — dovrebbe attirare l’interesse di un club di Serie A?
La risposta ha dell’incredibile: non solo diversi club italiani al momento stanno facendo la fila per provare a strappare il classe 2007, ma — secondo notizie degli ultimi giorni — anche un top club come il Liverpool, fresco vincitore dell’ultimo titolo di Premier League, si sarebbe recentemente interessato a lui.
Torino, chi è Barranco:
Terzino sinistro di piede mancino, estremamente duttile, Barranco può giocare anche in posizione più avanzata come centrocampista o, all’occorrenza, più arretrato come difensore centrale. Il giovane nato a Cefalù ha attirato su di sé i riflettori forse troppo presto: il Palermo, davanti all’interesse di club come Torino, Atalanta e — come già citato — lo stesso Liverpool, rischia concretamente di non poterlo far esordire in prima squadra, vanificando così il lavoro fatto nel proprio settore giovanile.
Le ultime parole del dirigente Alberto Galassi, in tal senso, non lasciano presagire nulla di buono: “Lamine Yamal a Palermo non ce l’avrebbe mai fatta ad esordire”, ha dichiarato, lasciando intendere una scarsa volontà di puntare con decisione sui talenti cresciuti in casa. Un’amara riflessione, che evidenzia uno dei grandi limiti strutturali del nostro campionato.







