Il centroavanti richiesto per mesi da Vanoli per il suo Torino adesso ha un nome: è Amine Salama, franco-marocchino proveniente dal Reims.
Dopo mesi di attesa Vanoli ha il suo nuovo attaccante. Sono 5 i mesi che ha dovuto attendere il tecnico del Torinoper conoscere il nome del nuovo centroavanti. Dallo scorso 17 agosto, quando si è disputata Milan-Torino a San Siro e Duvan Zapata si era fermato per il grave infortunio al ginocchio sinistro. Ora Vanoli avrà a disposizione un' alternativa proveniente dal mercato, pronta a rinforzare l'attacco granata.
Amine Salama, classe 2000, francese di origini marocchine è il colpo piazzato dal ds Accardi sul finire della finestra di mercato. Il giovane attaccante con un passato nelle giovanili dell'Angers, si è messo in mostra nel Reims, club con il quale ha militato nella passata stagione ed in questi primi 6 mesi del 24-25.
DUVAN ZAPATA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Muscoli e velocità al servizio del Torino
Si tratta di un giocatore in grado di inserirsi perfettamente negli schemi di Vanoli, che chiede ai propri attaccanti di essere partecipativi al gioco e di connettersi con il centrocampo per sviluppare la manovra.
Oltre ad essere un giocatore che fa del lavoro sporco una delle sue doti principali, è un attaccante strutturato fisicamente dati i 190 centimetri di altezza, ma è anche dotato di un buono spunto.
Velocità che gli consente di essere impiegato anche sulle corsie laterali, ruolo ricoperto a più riprese in questa stagione. Il profilo, dunque, non è quello di un rapace di area di rigore, un bomber, si tratta più di un giocatore che lavora per la squadra.
Vanoli avrà la possibilità di sfruttarne le qualità, specialmente a gara in corso, quando il Toro sarà chiamato a dare una sterzata alla partita. Le qualità del franco-marocchino potranno essere decisive nei finali di gara, con i suoi spunti può diventare pericoloso.
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