Manor Solomon, dopo una stagione al Leeds, è ora conteso tra la permanenza a Tottenham e un ritorno da protagonista in Championship.
Solomon ritrova se stesso
Dopo stagioni segnate da infortuni e panchine, Manor Solomon sembra finalmente aver ritrovato sé stesso. Il talento ha scelto, lo scorso anno, di scendere in Championship con il Leeds United. E ha lasciato temporaneamente il Tottenham e la Premier League per cercare minuti, fiducia e continuità. Una scelta che si è rivelata vincente sotto ogni punto di vista.
Con la maglia dei “Whites”, Solomon ha vissuto una stagione da protagonista assoluto. Conta 10 gol e 12 assist in 39 presenze di campionato. Un bel contributo per la cavalcata del Leeds verso la promozione. Che poi è culminata con 100 punti e il ritorno in Premier League. Prestazioni che non solo lo hanno rilanciato. Ma lo hanno anche trasformato in uno dei volti simbolo del trionfo biancoblù.
C'è un problema
Il suo futuro, però, è tutt’altro che definito. Il Leeds, secondo quanto riportato da Footboom, vorrebbe ripartire da lui per costruire l’ossatura della squadra per la prossima stagione in Premier. Il problema è che dall’entourage del giocatore emergerebbero segnali di una volontà diversa. Solomon avrebbe infatti il desiderio di ritagliarsi un ruolo importante al Tottenham. Il club lo ha sotto contratto e nella prossima stagione tornerà a calcare i campi della Champions League.
Molto dipenderà da chi sarà il prossimo allenatore degli Spurs. C'è da mettere in conto che il futuro di Ange Postecoglou è incerto. Quindi un eventuale cambio tecnico potrebbe influenzare le strategie di mercato e le gerarchie interne. In ogni caso, Manor Solomon ha dimostrato di essere pronto: il talento è tornato. E ora vuole prendersi la scena anche ai massimi livelli.







