Il Milan ha deciso di mettere fine al braccio di ferro con il Club Bruges per Ardon Jashari.
Dopo settimane di trattative, i rossoneri hanno formalizzato quella che considerano la loro ultima offerta: 32 milioni di euro complessivi. Nessun rilancio, nessun nuovo contatto previsto, almeno per ora.
Il Bruges chiede 35 milioni, ma il Milan non cede
La distanza tra domanda e offerta è chiara: il Bruges continua a chiedere 35 milioni di euro, cifra ritenuta troppo alta da via Aldo Rossi. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Milan avrebbe dunque lanciato un ultimatum, ponendo fine ai tentennamenti: o l'accordo si chiude entro martedì, oppure si volterà pagina.
Alternative pronte: occhio a Javi Guerra
Nel frattempo, la dirigenza rossonera si tutela e monitora alternative credibili, prima su tutte quella che porta a Javi Guerra del Valencia. Il giovane centrocampista spagnolo incontrerà nei prossimi giorni i vertici del club iberico per discutere del suo futuro. Il Milan, in caso di rottura definitiva con il Bruges, è pronto a piombare su di lui con decisione.
Nessun bis dell'operazione De Ketelaere
L’amministratore delegato Furlani e il ds Igli Tare non vogliono ripetere il lungo tira e molla vissuto con Charles De Ketelaere nel 2022. All’epoca il Milan si impuntò per settimane, finendo poi per chiudere l’operazione a condizioni non ideali. Stavolta, anche su input diretto di Massimiliano Allegri, la strategia è diversa: chiarezza, fermezza e tempi brevi.
Jashari in attesa, pronto a volare a Milano
Ardon Jashari resta la prima scelta per rinforzare il centrocampo rossonero, e spera che le due società possano trovare l’accordo finale. In caso di risposta positiva da parte del Bruges, il giocatore sarebbe immediatamente atteso a Milano per visite mediche e firma del contratto. In caso contrario, la trattativa si chiuderà senza rimpianti.
Jashari
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
14 occasioni create in Premier League, il legame con Amorim, il 3-5-2 di Chivu e le alternative di Spalletti: i tre scenari per il portoghese del Manchester United.