Tralasciamo volutamente l'intreccio di mercato che porterebbe ad Icardi, per molti un'opera di fantasia, per me qualcosa in più, e concentriamoci sull'ennesima voce che circola intorno all'attacco rossonero. Se fino a ieri avevamo un nome pressochè certo che sarebbe andato a prendere il posto dell'amato Ibrahimovic, da questa mattina è Timo Werner l'attaccante più accostato al club di Via Aldo Rossi, lo riporta infatti Claudio Raimondi a Sportmediaset su TgCom24.
I problemi intorno a Milik, maggiore candidato per la fase offensiva rossonera, sono i soliti, De Laurentiis non vuole scendere sotto i 40 milioni e la dirigenza milanista prova attrazione verso il polacco, ma considera eccessive le richieste. Al vaglio la possibilità di inserire anche Franck Kessiè nella trattativa, ma il Napoli dovrà comunque abbassare le pretese.
Un pupillo di Rangnick
E' stata forse la scoperta più intuitiva delle tante fatte da Ralf Rangnick, mi riferisco a Timo Werner stella tedesca in forza attualmente al Lipsia oltre che titolare della Nazionale. Il classe '96 è un talentuoso centravanti molto dotato sul piano fisico e tecnico in grado però di deliziare le platee con dribbling fulminanti oltre ad essere molto abile nel gioco aereo. Un attaccante completo che il Lipsia valuta 60 milioni di euro.
Tale cifra è considerata dai rossoneri inarrivabile, ma non dimentichiamoci i rapporti tra lui e Rangnick, a cui deve tutto il suo successo, una fiche molto importante da giocare qualora l'ex tecnico del Lipsia approdasse a Milano sotto la veste di allenatore, oppure di direttore sportivo. Di contro, se il Milan era disposto a spendere più o meno una cifra intorno ai 40 milioni per un attaccante, potrebbe inserire una contropartita tecnica molto gradita al Lipsia, ossia Hakan Calhnaoglu valutato sui 20 milioni che di fatto renderebbe fattibile tale operazione.
Tra Milik e Werner il Milan avrebbe scelto il secondo, consapevole delle maggiori difficoltà per averlo. Il polacco a Milano si trasferirebbe domani mattina, per il tedesco probabilmente bisognerà lavorarci su, ma sicuramente Rangnick potrebbe avere gli argomenti giusti per convincerlo e di fatto questo trasferimento al Milan potrebbe essere un importante palcoscenico anche per il ragazzo che potrebbe confrontarsi quindi in un altro campionato per consacrarsi definitivamente.