Si è conclusa la sessione invernale del calciomercato, facciamo un giudizio sul mercato del Venezia, sia in entrata che in uscita.
Conclusa la sessione invernale del calciomercato, facciamo un giudizio del mercato del Venezia, sia chi è arrivato in maglia arancioneroverde, sia chi lasciato la laguna, qui spunta un nome di non poco conto: Joel Pohjanpalo, che si trasferisce a Palermo.
i tifosi del Venezia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Venezia, facciamo un bilancio sul mercato degli arancioneroverdi
Il calciomercato sessione invernale si è concluso, ed è ora di fare un bilancio sul mercato di una delle squadre rischio di finire in Serie B al termine di questa stagione, ovvero il Venezia. La società arancioneroverde è stata molto attiva in questa sessione, soprattutto nei colpi di coda, con un addio molto pesante che fa presagire non propositi buoni alla tifoseria veneziana: quella di Joel Pohjanpalo!che ha salutato la laguna destinazione Palermo.
Andiamo vedere chi è arrivato in laguna: Radu dall'Inter, Candè dal Metz in prestito, Mercandalli dal Genoa in prestito, Conde dallo Zurigo, Kike Perez dal Valladolid, Zerbin dal Napoli in prestito, Fila dallo Slavia Praga e Maric dal Monza. Sicuramente risulta tra gli arrivi quello più significativo di Zerbin dal Napoli, ma anche quello di Perez dal Valladolid, che in Spagna si è dimostrato uno specialista delle lotte salvezza.
I tasti dolenti sono in uscita: oltre a Pohjanpalo al Palermo, salutano anche Candela che va al Valladolid e Altare alla Sampdoria in prestito. Quindi due partenze pesanti, quella del capitano che ha riportato gli arancioneroverdi in Serie A la scorsa stagione ma anche quella di Candela, che è stato anche lui un protagonista della promozione nella massima serie lo scorso campionato.
Se dobbiamo dare un giudizio, il voto sarebbe di 4 e mezzo, dovuti proprio alle partenze di chi ha contribuito alla promozione in Serie A della scorsa stagione, appunto Pohjanpalo e Candela, quasi come se la squadra di Di Francesco sia rassegnata al mesto ritorno in Serie B, gli arrivi di Perez e Zerbin, anche se abbastanza buoni, non posso sopperire alle partenze di due colonne del Venezia delle ultime stagioni.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Il club rossoblù vuole verificare il percorso di recupero dell'attaccante dopo la lesione alla caviglia. Il contratto fino al 2028 rende decisiva la gestione dell'infortunio.
Il centrocampista classe 2004 attira l'interesse dei due club italiani. La valutazione da 60 milioni di euro e il contratto fino al 2030 rendono impegnativa l'operazione.
Accordo fino al 2028 per l'ex dirigente del Palermo. La sua esperienza nello scouting dei giovani rafforza il progetto nerazzurro e apre nuove prospettive per il mercato.