La Juventus vuole ripartire dai suoi due giocatori simbolo, Chiesa e Vlahovic, che dalla loro hanno anche l'età per poter aprire un nuovo ciclo.
Il futuro inizia a delinearsi nella complessa e incerta situazione attuale della Juventus. Sebbene sia ancora difficile prevedere con esattezza cosa accadrà nella prossima stagione, i dirigenti bianconeri devono comunque tracciare una direzione e prendere le prime decisioni tecniche.
La Juventus sta cercando di guardare al di là delle questioni giudiziarie, concentrandosi sui punti fermi della squadra e sulla strategia per costruirla. Nonostante l'incertezza sulla partecipazione alla prossima Champions League, che potrebbe influenzare le scelte sportive ed economiche, la Juventus sta progettando anche in caso di peggior scenario, ovvero l'assenza dalla competizione europea nella prossima stagione. Ci sono infatti alcuni pilastri che rimarrebbero comunque solidi.
vlahovic
Ad esempio, Federico Chiesa e Dusan Vlahovic, i due acquisti più costosi degli ultimi tre anni, non sono ancora riusciti a mostrare tutto il loro enorme potenziale con la maglia bianconera, per una ragione o per l'altra. Tuttavia, i dirigenti bianconeri non hanno intenzione di cederli (o di svenderli) in una condizione fortemente sfavorevole, dopo una stagione che non ha certo aumentato il loro valore.
La Juventus vede Chiesa come un giocatore che potrebbe rimanere a vita, indipendentemente dalle offerte per il suo cartellino. La squadra ha avuto la pazienza di aspettarlo durante il lungo periodo di degenza dopo l'infortunio al ginocchio, poiché rappresenta il prototipo del giocatore del futuro juventino: è italiano, giovane e dotato di sorprendente talento.
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Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Il portiere classe 2009 ha il contratto in scadenza nel 2027 e il rinnovo resta bloccato. La scelta dei bavaresi di puntare su Jonas Urbig come erede di Neuer apre uno scenario interessante per i bianconeri.
Il club lariano punta l'attaccante del Rayo Vallecano, protagonista con sette gol in sette partite di Liga. La scadenza del contratto nel 2027 può accelerare le mosse di gennaio.
I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
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