Vlahovic è sul mercato. A Torino ha convinto a metà. Allegri lo ritiene sacrificabile in nome del bilancio
Il tecnico toscano è un aziendalista, uno che sa adattarsi alle esigenze.
Li ha sempre fatto nella sua carriera. Chiede però dei sostituti all'altezza.
Giuntoli è pronto ad accontentarlo. Deve prima cedere il serbo.
Al momento a Torino sul tavolo, ci sono due interessamenti.
Uno è più concreto. Ed allora partiamo da quest'ultimo.
Il Bayern Monaco ha fatto un'offerta di 50 milioni di euro. Troppo pochi.
Il Real Madrid invece si è fermato ad un timido sondaggio.
I tedeschi devono ancora sostituire Lewandoski. Hanno necessità di una prima punta di spessore.
La dirigenza bianconera chiede 70-80 milioni per cedere Vlahovic.
Secondo le nostre informazioni, Dusan potrebbe essere ceduto ai tedeschi per una cifra di 70, più 5 milioni di bonus.
In questo modo verrebbe bissata l'operazione De Ligt, ad un anno di distanza.
Per Dusan il Bayern è pronto a versare uno stipendio importante. Si parla di 7,5 milioni di euro a stagione più bonus.
A queste cifre, si chiuderebbe con buona pace di tutti.
Questa dovrebbe essere la conclusione della tiritera estiva.
Vlahovic ha già il sostituto
Con la partenza dell'attaccante serbo, si aprirebbe una falla.
Cristiano Giuntoli ha già individuato il possibile sostituto di Vlahovic.
Le opzioni sul tavolo sono sostanzialmente due.
La prima porterebbe ad Hojilund dell'Atalanta. Danese, giovanissimo, e in grande crescita.
Costo del cartellino 50 milioni di euro.
C'è poi la seconda opzione, quella che piace a Giuntoli.
Stiamo parlando del canadese Jonathan David. Bomber 23enne del Lille.
Da tre stagioni segna cin regolarità, migliorando annualmente il suo score.
Un attaccante meno potente di Dusan, ma molto più duttile e manovriero.
L'ingaggio del canadese sarebbe, tra l'altro, meno oneroso di quello dell'ex viola.
David infatti si fermerebbe a 4,5 milioni a stagione, mentre Dusan è già a 7.
Di questi tempi, anche questo aspetto è molto importante.