Nicolò Zaniolo è ancora un giocatore del Galatasaray, club che in questi giorni deciderà il futuro dell’attaccante classe 1999. Dopo una breve parentesi con la maglia della Fiorentina, dove l’ex Roma non ha convinto appieno – con appena 13 presenze all’attivo – il calciatore è stato rispedito in Turchia, alla base.
Zani0lo-Fiorentina, un'altra occasione mancata
In viola, Zaniolo era arrivato in prestito con obbligo di riscatto fissato a 15,5 milioni di euro, attivabile nel caso in cui avesse disputato almeno il 60% delle partite stagionali. Un traguardo mai raggiunto. I numeri parlano chiaro: 13 presenze, impatto ridotto e poche giocate degne di nota. Ancora una volta, il rilancio atteso non è arrivato.
Eppure, il talento non è mai stato in discussione. A Roma, da giovanissimo, Zaniolo aveva incantato con gol e prodezze da predestinato. Ma tra infortuni pesanti e atteggiamenti spesso fuori dalle righe, la sua carriera ha preso una traiettoria discendente, fatta di occasioni mancate e continue ripartenze.
Buruk riapre le porte
Ora il Galatasaray potrebbe rappresentare una nuova chance. A confermarlo è l’allenatore dei giallorossi, Okan Buruk, che ha lasciato intendere una certa apertura nei confronti dell’ex Roma:
“Zaniolo è un giocatore molto talentuoso. Vogliamo osservarlo attentamente in questo periodo di preparazione. Sta lavorando bene, tutto sta andando nella giusta direzione. Nelle amichevoli ha dato segnali positivi sotto il profilo della disciplina e della comprensione del gioco. È un elemento importante per noi”.
Dopo i prestiti in Serie A e Premier League, Zaniolo rischia ora di rimanere nel limbo. Il Galatasaray, però, potrebbe offrirgli l’ultima vera occasione per rilanciarsi nel calcio che conta.







