Il Paris Saint Germain passa sul campo del Liverpool ed approda ai quarti di Champions League. Protagonista assoluto l'ex Milan Gigio Donnarumma.
Ieri sera a spuntarla, solamente ai calci di rigore, è stato il Paris Saint Germain in una doppia sfida in Champions League con il Liverpool mozzafiato. Protagonista del match di Anfield è l'ex Milan Gigio Donnarumma. L'estremo difensore azzurro ha messo le sue manoni a difesa della propria porta in diverse occasioni, portando poi alla gioia totale alla lotteria dei rigori.
Nel match d'andata, in casa dei parigini, il protagonista assoluto è stato il suo collega di reparto dei Reds, Alisson. L'ex portiere della Roma, al Parco dei Principi, è stato impressionante: una prestazione monstre, piena di parate straordinarie e superandosi ogni volta di più, che ha fatto il giro del mondo. A lui quindi il primo round della doppia sfida degli ottavi.
GIANLUIGI DONNARUMMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ieri sera, in casa della banda di Arne Slot, si sono invertiti i ruoli. A prendere la scena è stato l'ex estremo difensore del Milan, sia durante i 120 minuti e sia durante i penalty, dimostrando una volta per tutte di essere arrivato ad un livello incredibile, paragonabile agli attuali grandi del ruolo.
Gigio, dopo le numerose critiche arrivate dalla stampa parigina dopo il primo round, ha messo tutti a tacere, ipnotizzando Darwin Nunez e Curtis Jones e portando Luis Enrique e i suoi ai quarti, dove sfideranno la vincente di Aston Villa-Bruges.
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Il centrale classe 2006 è vicino al ritorno dopo oltre un anno di stop. Juventus e Inter continuano a seguirlo, mentre il Liverpool punta sul suo reinserimento: il minutaggio delle prossime settimane sarà decisivo per capire se a gennaio potrà aprirsi uno spazio di mercato.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.