L'Atalanta riparte contro il Bruges in Champions: lì iniziò la rottura con Gasperini, e ora Jurić cerca il rilancio europeo dopo la sconfitta con il PSG.
Domani sera l’Atalanta aprirà la seconda giornata di Champions League affrontando il Bruges, in un match fondamentale per gli uomini di Ivan Jurić. La Dea arriva dal pareggio in campionato contro la Juventus e cerca riscatto in Europa dopo la sconfitta all’esordio contro il PSG.
Non poteva esserci occasione migliore: la sfida con la squadra belga riporta subito alla mente l’eliminazione della scorsa stagione. Un ko che bruciò parecchio e che probabilmente segnò anche la fine del ciclo Gasperini a Bergamo.
In quella serata pesò la rottura tra l’ex tecnico e Lookman, con critiche che si trascinarono a lungo e che resero ancora più evidente la voglia e la necessità di Gasp di voltare pagina.
Atalanta BC supporters during soccer season 2019/20 symbolic images - Photo credit Fabrizio Carabelli /LM
Atalanta, dal capolinea alla ripartenza
Oggi, però, l’Atalanta ci arriva con uno spirito diverso. La squadra di Jurić, nonostante le critiche estive eccessive e forse troppo affrettate, in Serie A sta già dando risposte convincenti: insieme a Juventus e Cremonese è tra le uniche tre squadre ancora imbattute. Un segnale di solidità che può rappresentare la base per costruire un percorso europeo importante.
Dal Bruges al Bruges, dunque: se un anno fa quella partita segnò il capolinea dell’era Gasperini, domani può diventare il punto di ripartenza della nuova Atalanta, pronta a scrivere un capitolo diverso e a ripartire da dove aveva lasciato.
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