Il tecnico dell'Atalanta, Gian Piero Gasperini, ha parlato a margine del pareggio per 2-2 della sua squadra in casa del Barcellona.
Il 2-2, comunque meritorio, in casa del Barcellona non basta all'Atalanta per assicurarsi un posto nelle prime 8 della Champions League. I bergamaschi finiscono la League Phase al 9 posto, con un punto in meno di Aston Villa, Lille e Bayer Leverkusen. Gli orobici avrebbero dovuto vincere al Montjuic per passare.
Atalanta, le parole di Gasperini
Il tecnico nerazzurro, Gian Piero Gasperini, ha parlato a margine della partita. Di seguito le sue parole.
Risultato
"Più soddisfazione o più rimpianto per non arrivare nelle prime otto? Non c'è paragone, è la prima tutta la vita. Noi siamo dentro alla Champions, giocheremo e vedremo contro Sporting o Bruges, non è che ci siamo abituati. Per quattro anni abbiamo giocato in Champions, questo tipo di partite valorizza tanto la squadra, il nostro modo di interpretare. Oggi non avrai vinto la Coppa ma hai messo la medaglia".
Mentalità
"Noi siamo l'Atalanta, dobbiamo essere felici di giocare in Champions, misurarci con le migliori squadre europee. Ora manca il Bayern delle big, per noi è tutto una grande esperienza, sentirli cantare in stadi come questi. Non c'è paragone con chi la pensa diversamente che, poverino, è frustrato".
Kolasinac
"Kolasinac non sta bene, mentre per Scalvini ci dispiace, perché ha un problema alla spalla, è a rischio. Che succedesse così siamo veramente rammaricati e dispiaciuti, non sappiamo se dovrà essere operato nei prossimi giorni. Bruges e Sporting sono forti, i biancoverdi li abbiamo affrontati quattro volte, De Ketelaere ci dice che i belgi arrivano da venti partite utili consecutivi. Già prima non trovavi squadre facili, pensa ora".
Il 2-1
"Avevamo pareggiato, è stato brutto quel momento lì. Succede, c'è stato un errore".
Formula
"Non mi è piaciuta, perché non siamo passati (ride, ndr). Non è vero, abbiamo preso la medaglia di legno. A noi piace giocare in Champions. Sarà un'occasione per tutti quanti, è una festa. È la Champions, non il torneo dei bar. Se mi chiedete di vincere la Champions questi discorsi sono secondari...".
Obiettivo
"Vincere la Champions. Anzi no, triplete (ride, ndr)".
GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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