L'Atalanta di Ivan Juric questa sera affronterà lo Slavia Praga nella sua terza partita di questa Champions League: serve una vittoria per muovere la classifica.
La Dea è reduce da un pareggio casalingo maturato contro la Lazio, nonostante un'ottima prestazione. Questa sera al Gewiss Stadium tornerà a suonare la musica delle grandi occasioni, perché è tempo di Champions League.
Fino a questo momento i nerazzurri hanno conquistato 3 punti in 2 partite: una sonora sconfitta al Parco dei Principi con il PSG, e una bella vittoria in rimonta contro il Brugges.
Oggi arriva lo Slavia Praga, squadra alla portata dell'Atalanta, che ha perso 3-0 a San Siro contro l'Inter nell'ultimo turno. Servirà una prestazione di livello ed è atteso il ritorno al gol degli attaccanti che in questa stagione non stanno trovando continuità: Krstovic è a secco da 4 partite, Lookman è ancora fermo a 0 gol e De Ketelaere non va a segno dalla terza giornata di serie A.
Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, gli ottavi sono un sogno un obiettivo?
Per la Dea vivere un palcoscenico del genere e delle partite di questo livello dev'essere motivo di grande orgoglio. I nerazzurri però, non si sono mai intimoriti davanti agli squadroni e si sono sempre fatti rispettare nell'Europa dei grandi.
Con questo nuovo formato accedere direttamente agli ottavi di finale sarebbe un'impresa non da poco, ma arrivare a giocarsi uno spareggio sarebbe comunque un ottimo risultato. Lo scorso anno i sedicesimi ebbero un esito fallimentare a causa di una sconfitta contro il Brugges condita dalle mille polemiche.
Quest'anno l'Atalanta ha un calendario difficile ma non proibitivo. Se vuole fare qualcosa di grande è ancora più importante fare punti nelle partite sulla carda abbordabili, come quella di questa sera.
Il calendario di Champions League
Casa vs Slavia Praga 22/10/2025
Trasferta vs Marsiglia 05/11/2025
Trasferta vs Eintracht Francoforte 26/11/2025
Casa vs Chelsea 09/12/2025
Casa vs Athletic Bilbao 21/01/2026
Trasferta vs Union Saint-Gilloise 28/01/2026
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.