Dal dischetto si presenta Vinicius, bersagliatissimo dalla tifoseria di casa, che incredibilmente sbaglia, mandando in alto a destra il pallone. Qui, un pò tutti hanno pensato al destino: "Finalmente l'Atletico avrà la sua rivincita" è quello che è passato nella testa di ognuno di noi che ieri sera ha visto la super sfida di Champions League.
Ma purtroppo il destino sa essere crudele, e dopo aver dato la speranza di poter cambiare le cose, punisce nella maniera più beffarda e incredibile possibile. Infatti, dopo i tempi regolamentari e i supplementari, si arriva alla lotteria dei rigori, l'epilogo perfetto per una sfida del genere.
Atletico Madrid, la lotteria della discordia
Inizia il Real con Mbappé, che non sbaglia. Anche Sortloth e Bellingham non si fanno ipnotizzare; 1-2 per il Real Madrid. Arriva il momento di Julian Alvarez, autore di una grande prestazione, dopo il golazo messo a segno all'andata. Tira dal dischetto e non sbaglia, ma ecco che si presenta in maniera beffarda e amara il destino sotto forma di VAR. Infatti, al centro di controllo si accorgono che l'argentino al momento del tiro fa un doppio tocco, quasi impercettibile, ma che modifica la traiettoria. Rigore considerato sbagliato e gli incubi incominciano a palesarsi. Dopo Valverde e Correa, Lucas Vazquez si fa ipnotizzare da Oblak, ridando un briciolo di speranza all'Atletico Madrid. Dura però pochissimo perchè anche Llorente sbaglia il penalty, lasciando poi l'incombenza all'estremo difensore sloveno di salvare i Colchoneros. Ma ancora a mettersi in mezzo è il destino. Dagli undici metri si presenta Rudiger, già decisivo nella sfida dello scorso anno contro il City. Il Tiro del tedesco non è irresistibile e Oblak intuisce. Il portierone tocca ma non riesce a deviare quanto basta il pallone che, dopo un beffardo rimbalzo, finisce dentro, a pochi centimetri dalla traversa. Un'epilogo drammatico per l'Atletico Madrid, arrivato a pochissimi passi da una qualificazione storica contro i rivali di sempre.Saber ganar. Saber perder. pic.twitter.com/j1Xkav1N3a
— Atlético de Madrid (@Atleti) March 13, 2025







