La semifinale di Champions League Barcellona-Inter, ha un precedente nei primi anni 2000, stagione 2002/2003, con un pareggio 0 a 0 a San Siro.
La semifinale di Champions League Barcellona-Inter, ha un precedente nei primi anni 2000, stagione 2002/2003, con un pareggio per 0 a 0 nel secondo girone all'italiana che qualificò i nerazzurri ai quarti di finale, poi perdendo la semifinale nel derby contro il Milan.
Barcellona-Inter 2002/2003, finì con un 0 a 0 che spinse i nerazzurri ai quarti di finale di Champions League, premiata la prudenza di Cuper
L'attesa semifinale d'andata della Champions League
Barcellona-Inter, vede il suo primo precedente storico nell'ex Coppa dei Campioni nei primi anni 2000, stagione 2002/2003, fase secondo girone eliminatorio, che vide il secondo confronto tra nerazzurri e i blaugrana giocarsi 26 febbraio del
2003 a San Siro. I nerazzurri venivano da una pesante sconfitta per 3 a 0 al Camp Nou subita proprio dai catalani, che non avevano una delle formazione più forti della loro storia, ma avevano alcuni veterani come
Kluivert e
Frank De Boer e i talenti argentini
Saviola e
Riquelme, quindi sempre una formazione di tutto rispetto.
L'Inter aveva vinto precedentemente con Newcastle e Bayer Leverkusen, 4 a 1 e 3 a 2 rispettivamente, ma il pesante KO con i blaugrana poteva influire ai fini della classifica, soprattutto per il primo posto che poteva evitare grosse squadre nei quarti di finale. Il match si giocò appena 8 giorni dopo la sfida di andata, davanti 71000 spettatori. L'Inter cercò con
Vieri di trovare il gol, ma trovò un
Bonano sempre pronto. Quello che fu fondamentale fu la difesa nerazzurra, con un
Toldo che neutralizzò una conclusione pericolosa di
Kluivert,
Zanetti e
Pasquale che spingevano sulle fasce, con quest'ultimo che con un cross diede una grossa palla-gol a
Vieri,
Gamarra e Cannavaro centrali che presidiavano bene gli avanti blaugrana. Il pareggio senza reti accontentò i nerazzurri, che poi pareggiarono con il Newcastle e vinsero con il Bayer Leverkusen qualificandosi ai quarti di finale, terminando la propria corsa in semifinale contro il Milan.
Questo match dimostrò la prudenza tattica dell'allora tecnico nerazzurro
Hector Cuper, che già con Maiorca e Valencia aveva dimostrato un certo acume tattico, che però non ebbe grossa fortuna nella sua esperienza in panchina in nerazzurro, a parte quella sera.