Bayern Monaco, la macchina perfetta: può vincere tutto?

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Bayern Monaco, la macchina perfetta: può vincere tutto?
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Con 16 vittorie in 16 partite, la squadra di Kompany incanta e spaventa in patria e in Europa. Si tratta davvero del Bayern Monaco più forte di sempre? Il Bayern Monaco 2025/26 è una squadra che sfiora la perfezione. Sedici partite, sedici vittorie tra Bundesliga, Champions League e Supercoppa. Nessuno nei top campionati europei aveva mai iniziato così. L’ultimo capolavoro, la vittoria a Parigi contro il Psg campione d’Europa in carica nonostante l’inferiorità numerica per metà gara, ha sancito la superiorità di una squadra che oggi appare senza rivali.

Numeri senza senso per il Bayern Monaco

In Germania, il dominio è assoluto, ma non è una novità. Nove successi su nove, 33 gol fatti e solo 4 subiti, con già cinque punti di vantaggio sul Lipsia. In Europa, quattro vittorie su quattro e 14 gol segnati contro Chelsea, Bruges, Pafos e Psg. Numeri da record: 56 reti complessive, 3,5 a partita, appena 11 incassate e solo 5 minuti totali in svantaggio. Harry Kane, leader e simbolo, è già a quota 22 gol stagionali. E pensare che tutto è nato da un’estate difficile con obiettivi di mercato sfumati, l’infortunio di Musiala e addii eccellenti (Tel, Coman, Sané, Müller). Ma gli arrivi di Luis Diaz e Jackson hanno ridato slancio a un gruppo giovane e affamato.
Bayern Monaco
JAMAL MUSIALA FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Kompany ha modellato un Bayern fluido, aggressivo, moderno. Possesso palla sì, ma anche pressing feroce e verticalità letale. La difesa tiene (Upamecano e Tah monumentali), il centrocampo corre con Pavlovic e Kimmich, mentre davanti ogni azione può diventare gol. E con Musiala pronto al rientro, il potenziale può ancora crescere. I punti deboli? Pochi. L’età di Neuer (39 anni) potrebbe rappresentare un rischio, così come la velocità dei difensori in caso di contropiede. Inoltre, la caccia ai record potrebbe logorare mentalmente e fisicamente una squadra che dovrà arrivare fresca alla primavera, quando si deciderà tutto. Per ora, però, il club bavarese vola indisturbato. Kompany ha firmato il rinnovo e guida una squadra che gioca il miglior calcio d’Europa. I bavaresi sembrano inarrestabili — e la domanda non è più se possano vincere tutto, ma se qualcuno, da qualche parte, sia ancora in grado di fermarli.
 
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