Bayern Monaco-Real Madrid è la prima delle due semifinali (gara d'andata) della Champions League. Chi passa trova Dortmund o PSG.
Il
Bayern Monaco, contro ogni pronostico, è in semifinale di
Champions League. Certo, il sorteggio non è stato certo dei più probanti. Prima la modesta
Lazio di
Sarri, poi l'
Arsenal di un
Arteta che, nonostante sia un fenomeno di precocità,
ha dimostrato di essere più bravo a preparare i campionati che non le coppe.
Com'è normale e fisiologico che sia, dato che la sua brillante carriera è solo agli inizi, ma l'Arsenal che da due anni lotta per il titolo in
Premier League non è certo la stessa squadra che si è vista l'anno scorso in
Europa League e quest'anno in Champions. I bavaresi, più esperti e scafati al netto dei loro noti e comprovati problemi interni, ringrazia un Arsenal ancora avviluppato nella propria progettualità e porta a casa la qualificazione.
Ora però davanti si troverà la squadra peggiore possibile da affrontare in Champions League, allenata da
Mr. Champions League: ovvero il
Real Madrid di
Carlo Ancelotti. Un uomo che ha vinto quattro volte questo trofeo (
nessuno come lui) e che, nonostante un ecatombe di infortuni,
ha inflitto una sonora lezione di calcio all'eccessivamente celebrato Guardiola e al Manchester City campione in carica.
Come detto nelle precedenti rassegne,
il Bayern Monaco quando sente la musichetta della Champions si trasforma. Oltretutto
Bayern Monaco-Real Madrid è una sfida fra due squadre virtualmente senza più obiettivi stagionali. La squadra di
Tuchel ha abdicato anzitempo al titolo di Campione di Germania, con il
Meisterschale vinto dall'incredibile
Bayer Leverkusen di
Xabi Alonso oramai due settimane fa.
Gli spagnoli, invece,
sono a un passo dalla 36esima Liga della propria storia. Infatti, a cinque giornate dal termine le
merengues hanno undici punti di vantaggio sul
Barcellona. Il ché vuol dire che con quattro punti saranno Campioni di Spagna. I festeggiamenti potrebbero partire già questo weekend,
qualora il Real dovesse battere il Cadice in casa e il Barcellona non dovesse fare altrettanto in casa del Girona.
Un Real senza defezioni, eccezion fatta per
Alaba e
Courtois la cui stagione è anzitempo terminata, e che può concentrarsi solo ed esclusivamente sulla Champions League sarebbe uno spauracchio per chiunque. A maggior ragione per una squadra con i problemi del Bayern, che però
in questa stagione ha già dimostrato di saper lasciare in patria i propri problemi e che soprattutto può vantare un Kane in più: e non è poco.
Bayern Monaco-Real Madrid, le formazioni ufficiali
Real Madrid (4-3-1-2): Lunin; Lucas Vasquez, Rudiger, Nacho, F.Mendy; Valverde, Kroos, Tchouameni; Bellingham; Rodrygo, Vinicius.
Allenatore: Carlo Ancelotti.
Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Mazraoui; Kim, Dier, Kimmich; Laimer, Goretzka, Guerreiro, Musiala, Sané; Kane.
Allenatore: Thomas Tuchel.
