Maignan 6,5: fa sembrare tutto semplice, ma il francese è sempre presente ed attento
Calabria 5: soffre fin dal primo minuto la velocità di Malen al quale non riesce a prendere le misure. Commette evidenti errori in uscita (dal 70’ Florenzi 6: entra con la giusta determinazione)
Thiaw 7: insieme a Tomori costruisce un vero e proprio muro difensivo contro il quale si scontrano i veloci attaccanti del club tedesco. Sbroglia alcune situazioni complicate nel finale
Tomori 7: idem come sopra, l’inglese sembra essere tornato il difensore dell’anno dello scudetto, insuperabile
Theo Hernandez 5,5: la sensazione è che abbia necessità di un po’ di riposo. Non demerita, ma nemmeno fa vedere il suo pregiato repertorio. Lavora molto di fisico
Musah 6,5: salva una pericolosa situazione nel primo tempo, lucido e reattivo per tutta la gara, nel finale entra un po’ in affanno, ma ci sta
Reijnders 6: sempre molto elegante e bello da vedere palla al piede, tuttavia il ruolo del regista non gli calza a pennello ed in troppe occasioni si vede
Pobega 5: lento ed impacciato, sbaglia alcuni passaggi a dir poco elementari. Non entra in gara con la mentalità giusta, imperdonabile (dal 58’ Adli 6,5: Pioli gli concede il turnover, entra decisamente meglio rispetto al classe ‘99 italiano)
Pulisic 5,5: di poco sotto la sufficienza, avrebbe potuto ottenere di più soprattutto nel primo tempo in cui si vede molto poco (dal 69’ Chukwueze 5: fumoso, dribbla sé stesso più che gli avversari, sbaglia un gol davanti al portiere)
Giroud 5: stesso discorso fatto per Theo Hernandez, necessita di riposo. Così serve a poco (dal 69’ Okafor 6: prova a fare quello che il francese non ha potuto fare, ossia muoversi in velocità, ma non gli capitano le palle giuste)
Leao 6,5: è l’unico ad essere pericoloso appena decide di alzare i giri, peccato che questa sera abbia un po’ meno di precisione
Pioli 6: col senno di poi, avrebbe potuto puntare ancora su Adli, ma non gliene di può fare una colpa quando gli incontri sono così ravvicinati. I suoi fanno la partita, ma commettono troppi errori sotto porta
Borussia Dortmund-Milan 0-0: un pareggio che sta stretto al Diavolo: le pagelle

Maignan 6,5: fa sembrare tutto semplice, ma il francese è sempre presente ed attento
Calabria 5: soffre fin dal primo minuto la velocità di Malen al quale non riesce a prendere le misure. Commette evidenti errori in uscita (dal 70’ Florenzi 6: entra con la giusta determinazione)
Thiaw 7: insieme a Tomori costruisce un vero e proprio muro difensivo contro il quale si scontrano i veloci attaccanti del club tedesco. Sbroglia alcune situazioni complicate nel finale
Tomori 7: idem come sopra, l’inglese sembra essere tornato il difensore dell’anno dello scudetto, insuperabile
Theo Hernandez 5,5: la sensazione è che abbia necessità di un po’ di riposo. Non demerita, ma nemmeno fa vedere il suo pregiato repertorio. Lavora molto di fisico
Musah 6,5: salva una pericolosa situazione nel primo tempo, lucido e reattivo per tutta la gara, nel finale entra un po’ in affanno, ma ci sta
Reijnders 6: sempre molto elegante e bello da vedere palla al piede, tuttavia il ruolo del regista non gli calza a pennello ed in troppe occasioni si vede
Pobega 5: lento ed impacciato, sbaglia alcuni passaggi a dir poco elementari. Non entra in gara con la mentalità giusta, imperdonabile (dal 58’ Adli 6,5: Pioli gli concede il turnover, entra decisamente meglio rispetto al classe ‘99 italiano)
Pulisic 5,5: di poco sotto la sufficienza, avrebbe potuto ottenere di più soprattutto nel primo tempo in cui si vede molto poco (dal 69’ Chukwueze 5: fumoso, dribbla sé stesso più che gli avversari, sbaglia un gol davanti al portiere)
Giroud 5: stesso discorso fatto per Theo Hernandez, necessita di riposo. Così serve a poco (dal 69’ Okafor 6: prova a fare quello che il francese non ha potuto fare, ossia muoversi in velocità, ma non gli capitano le palle giuste)
Leao 6,5: è l’unico ad essere pericoloso appena decide di alzare i giri, peccato che questa sera abbia un po’ meno di precisione
Pioli 6: col senno di poi, avrebbe potuto puntare ancora su Adli, ma non gliene di può fare una colpa quando gli incontri sono così ravvicinati. I suoi fanno la partita, ma commettono troppi errori sotto porta
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