Il match Braga - Napoli ha consentito ai partenopei di portare a casa l'unica vittoria italiana della prima partita di Champions. Che non è stata un tripudio.
Lo diciamo subito: il
Napoli che si è visto in campo contro il
Braga ieri sera non è la squadra incantata che ci siamo abituati a vedere la scorsa stagione.
La vittoria 2-1 che ha permesso agli azzurri di aggiudicarsi la prima giornata della fase a gironi di
Champions League è arrivata grazie all'autogol del difensore avversario
Niakaté.
Prima, il gol di capitan
Di Lorenzo aveva garantito un iniziale vantaggio, conservato fino al fatale colpo di testa di
Bruma, che all'84esimo ha rimesso tutto in discussione.
Braga - Napoli, con capitan Di Lorenzo saldamente al timone
In campo, un Napoli sotto tono rispetto al solito, con Di Lorenzo nettamente al di sopra dei compagni di squadra. Il capitano azzurro si è meritato le lodi su
Sky Sport di
Esteban Cambiasso, che di lui ha detto:
"
Nel momento di difficoltà si è fatto vedere segnando e invitando tutti a un abbraccio generale in panchina. Magari qualcuno può pensare sia un gesto banale ma fare gruppo in questo modo dopo una rete è segno di intelligenza".
Per il resto, fenomeni come
Osimhen e
Kvaratskhelia conquistano una sufficienza piena, senza lode.
Braga - Napoli, i peggiori azzurri in campo
I peggiori in campo? Senza dubbio
Rrahmani,
Juan Jesus e
Lobotka. Con un appunto per
Anguissa, colpevole di aver commesso alcune ingenuità, come il fallo su
Horta.
L'incanto non c'è, ma il risultato sì. Riuscirà Garcia a dare quel quid alla Spalletti per rendere di nuovo fatata la sua squadra? La strada da fare è molta.