Fefé De Giorgi commenta la finale PSG-Inter. Parla di gestione mentale, pressione e della forza dell’Inter nonostante la delusione in campionato.
De Giorgi: "Guai farsi prendere dall'insicurezza
Anche tra sport diversi ci si può sostenere a vicenda e offrire punti di vista interessanti sui risultati futuri. È proprio quanto accaduto in una recente intervista all’allenatore della Nazionale Italiana di pallavolo. Fefé De Giorgi, ha commentato la finale di stasera fra PSG e Inter, davanti ai microfoni di Tuttosport.
De Giorgi ha detto: "Quando arrivi all'ultimo km di un percorso, non devi inventare nulla." Ha poi aggiunto un consiglio da esperto. "Negli ultimi giorni prima della partita, la gestione deve essere il più normale possibile. Guai a farsi prendere dall'agitazione di voler preparare più cose. Il rischio è quello di trasmettere le sensazioni sbagliate alla squadra, di dare un senso di insicurezza. Uno dei problemi dell'attesa è giocare nella propria testa la partita, è uno spreco di energie. Bisogna solo pensare a quanto si è costruito, ciò che si ha, le proprie potenzialità. E giocarsela."

Inter: la voglia di riscatto
Intanto, in Francia, la stagione si è chiusa con la vittoria della Ligue 1 e della Coppa di Francia. Tutto a testimonianza di un'annata intensa e ricca di successi anche oltre confine. Invece, l'Inter ha mancato una grande occasione in campionato quest'anno. Dopo aver ceduto lo scudetto al Napoli, il desiderio di conquistare la Champions è più forte che mai. Questo De Giorgi lo capisce e lo sa altrettanto bene.
"La situazione del Psg sembra quella ideale, sicuramente sono in fiducia, però può essere pericoloso. Quando perdi uno scudetto per un punto, invece, c'è il rischio di abbattersi. Ma al tempo stesso può esserci un ulteriore stimolo in vista dell'obiettivo successivo. L'Inter avrà voglia di riscattarsi per lo scudetto e pure per la finale di Champions del 2023. Nello sport si prende l'energia da tutto, anche dalle cose negative. Poi la pressione ci sarà a prescindere per l'evento in sé e fra i compiti di un allenatore c'è quello di non caricarla ulteriormente, di non aumentare l'ansia della prestazione."
De Giorgi, a proposito della finale 2023 contro il Manchester City, sfavorita per l’Inter, e quella con il PSG, conclude con una massima tutta sua. «Resto dell’idea che in una finale non ci siano favoriti. Si parte sempre dallo 0-0».







