All’Etihad i Citizens dominano dopo il rosso al capitano del Napoli. Conte costretto a sacrificare KDB, applauditissimo dai suoi ex tifosi. Milinkovic-Savic eroe fino all’intervallo, poi Haaland e Doku firmano la vittoria.
Il ritorno dei partenopei in Champions League non comincia con il piede giusto. All’Etihad Stadium, ilManchester City si impone 2-0 in una gara segnata già nei primi venti minuti dall’espulsione di Giovanni Di Lorenzo, costretto a fermare con le cattive Haaland lanciato a rete. Un episodio che cambia volto al match e costringe Antonio Conte a ridisegnare subito la squadra, sacrificando l’uomo più atteso: Kevin De Bruyne.
LA GRINTA DI KEVIN DE BRUYNE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il belga, tornato per la prima volta da avversario nello stadio che lo ha consacrato leggenda per un decennio, ha ricevuto applausi scroscianti dal suo vecchio pubblico, ma ha lasciato il campo dopo appena 25 minuti, senza però il minimo cenno di protesta. Conte, con l’uomo in meno, ha infatti rinunciato al suo fuoriclasse per inserire Olivera, spostando Spinazzola a destra e blindando la difesa.
Un Napoli troppo spaventato per essere vero
Il primo tempo si trasforma così in un assedio dei Citizens, con il Napoli chiuso nella propria area a difendere con ordine e con un Milinkovic-Savic straordinario. Tra il 38’ e il 42’ il portiere serbo compie quattro interventi da urlo, tenendo in vita gli azzurri. Nel recupero, addirittura, è Politano a improvvisarsi portiere salvando su Bernardo Silva, mentre un colpo di testa di Haaland sfiora il palo proprio sul finale. All’intervallo è ancora 0-0, grazie a una resistenza eroica.
Nella ripresa, però, la pressione del City diventa insostenibile. Al 53’ Conte passa a cinque dietro, togliendo Politano ammonito, ma il muro resiste appena tre minuti: Foden pennella un cross perfetto, Haaland di testa infila Milinkovic-Savic per l’1-0. Al 65’ arriva il raddoppio firmato Doku, che parte largo, salta due avversari e scarica un sinistro preciso sul secondo palo.
Il City abbassa poi i ritmi, gestisce e porta a casa un successo meritato, mentre il Napoli non riesce mai a rendersi pericoloso. Una sconfitta che pesa per gli azzurri, ma che lascia anche l’immagine di una squadra capace di soffrire e di resistere a lungo contro un avversario di caratura superiore.
Per Conte resta il rammarico di non aver potuto giocare la sfida ad armi pari, per De Bruyne l’amaro di un ritorno durato appena mezzora. Per il City, invece, un’altra conferma della sua forza, e con Haaland e Doku, Guardiola può sorridere.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.