L'Inter ha affrontato in Champions League 4 partite alla portata, ottenendo 12 punti. Ora il gioco si fa duro, ma nel frattempo Chivu si gode la vetta.
All'inizio della competizione la squadra nerazzurra, vista la struttura del calendario, sarebbe dovuta arrivare alla 5° partita con ben 12 punti conquistati. Così è stato e l'Inter è riuscita a portare a casa la vittoria in modo più o meno agevole contro Ajax, Slavia Praga, Union Saint-Gilloise e Kairat Almaty.
In queste prime partite di qualificazione Chivu ha avuto modo di far girare la squadra, facendo riposare i titolarissimi e dando fiducia ai più giovani e ai giocatori meno utilizzati. Pio Esposto ad esempio ha giocato 3 partite su 4 dal primo minuto, assaggiando il sapore della ChampionsLeague e mettendo anche a referto 1 rete.
La squadra nerazzurra ha dimostrato per l'ennesima volta di aver ormai riacquistato lo status da "big europea", vincendo partite sia in casa che in trasferta e posizionandosi in cima alla classifica al fianco di Bayern Monaco e Arsenal.
L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ CHE PUNTA IL DITO VERSO IL CIELO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, dalla prossima si comincia a fare sul serio
L'Inter si gode i suoi 12 punti ottenuti in partite sulla carta abbordabili, ma mai scontate in una competizione di questo tipo. Gli esempi lampanti sono le altre squadre italiane come Napoli o Juventus, che non riescono ad ingranare contro avversari che sono inferiori.
Ora la competizione si fa in salita e nelle prossime 4 partite ci saranno avversari di primissimo livello. In trasferta l'Inter dovrà affrontare l'AtleticoMadrid e il Borussia Dortmund, mentre a San Siro l'Arsenal e il Liverpool.
Per qualificarsi direttamente agli ottavi dovrebbero bastare circa 4 punti, vista l'attuale situazione di classifica. I calcoli però lasciano il tempo che trovano e la squadra di Chivu vuole e deve dare il meglio di se per confrontarsi con le grandi del calcio europeo.
Questi test saranno sicuramente fondamentali per capire il percorso di crescita della squadra nerazzurra e soprattutto, per capire se anche quest'anno c'è l'ambizione e la possibilità di arrivare in fondo.
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